Il Chiara alla carriera alla signora delle scrittrici italiane

Il Teatro Sociale di Luino era pieno per ascoltare Dacia Maraini, la grande scrittrice insignita del premio Chiara alla carriera 2018

premio chiara 2018 dacia maraini

Il Teatro Sociale di Luino era pieno per ascoltare Dacia Maraini, la grande scrittrice insignita del premio Chiara alla carriera 2018.

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Premio Chiara 2018 a Dacia Maraini 4 di 10

La conversazione, che ha preceduto e accompagnato la consegna del premio, è stata tenuta sul palco da Claudia Donadoni, in veste di presentatrice e da Mariagrazia Rabiolo Giornalista e produttrice delle trasmissioni di Attualità culturale della Rete Due di Rsi, in veste di intervistatrice.

DALLA VIOLENZA ALLE DONNE AL RAPPORTO CON MORAVIA: UN’ORA DI INTERVISTA A TUTTO TONDO CON LA GRANDE ATTRICE

Un incontro breve (un’ora in tutto, premiazione compresa) ma intenso soprattutto negli argomenti: dalla violenza contro le donne al suo rapporto con Alberto Moravia, suo compagno per tanti anni, e Pierpaolo Pasolini “dolce compagno di viaggio” negli spostamenti più lunghi come in Africa. Grandi letterati che le sono stati accanto, ma non hanno rappresentato la sua formazione: «Moravia e Pasolini non hanno influenzato niente, di può dire, del mio stile: quando li ho conosciuti il mio modo di scrivere era già ben definito – ha spiegato all’intervistatrice la Maraini – Ma mi hanno certamente insegnato molto dal punto di vista dell’onestà intellettuale e soprattutto dell’impegno sociale. Pensavano entrambi fortemente che uno scrittore davanti alle ingiustizie dovesse intervenire: non con verità assolute e nemmeno con romanzi, ma semplicemente esprimendo le sue opinioni».

Con la stessa serenità la Maraini ha spiegato anche quel che pensa della violenza alle donne, un fenomeno che «emerge in persone deboli, che temono la sicurezza delle donne, incapaci di trattenere anche gli istinti animali che ognuno di noi ha: a tutti è venuto in mente di ammazzare qualcuno che ci infastidiva, ma è la cultura e l’educazione ad impedirlo» Una cultura che si anima e si allena solo «Leggendo, Leggendo, Leggendo» . Una frase da lei espressa nell’intervista e ha ricordato anche Romano Oldrini, presidente in carica degli Amici di Piero Chiara.

IL PREMIO CONSEGNATO DA ROSARIO RASIZZA E ANDREA PELLICINI

Alla fine, tra gli applausi, il premio alla carriere le è stato consegnato dallo sponsor Rosario Rasizza, patron di Openjob Metis che ha sottolineato come «Questo è un premio al grande lavoro di una persona, e dove si premia il lavoro e la professione a noi piace esserci» e dal sindaco di Luino Andrea Pellicini: con lui è nata la tradizione di premiare il Chiara alla carrirea nella città di residenza di Chiara, e «ormai da quasi dieci anni siamo felici di avere ospiti questo momento».

LA MOTIVAZIONE DEL CHIARA ALLA CARRIERA PER DACIA MARAINI


Il premio è stato assegnato con questa motivazione: “Caratterizzata da incrollabile coerenza intellettuale e marcata attenzione al mondo della donna, in oltre cinquant’anni di carriera ha saputo spaziare con successo dalla narrativa al teatro, dalla poesia alla saggistica e alla pubblicistica. In ogni suo scritto ha saputo parlare al pubblico più vasto proponendo sempre temi di grande attualità, in uno stile inconfondibile per limpidezza e incisività.”

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 18 novembre 2018
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