“Sotto il cielo di Lombardia”, il ricordo e l’impegno di Salvatore Furia

L’appuntamento prende spunto dal libro di Gianni Spartà “Pensieri positivi”. Salvatore Furia, il Cacciatore di Stelle, nel quale il giornalista ricorda l'impegno e la passione del meteorologo

Avarie

«Dobbiamo anche confidare un poco in ciò che Galileo chiamava la cortesia della natura in grazia della quale, talvolta da parte inaspettata, sorge un raggio di luce a illuminare argomenti prima creduti inaccessibili alle nostre speculazioni. Speriamo, dunque, e studiamo». Con una frase dell’astronomo Giovanni Schiaparelli, il presidente di Arpa Lombardia, Stefano Cecchin, ha voluto ricordare la figura di Salvatore Furia, nell’ambito del convegno “Sotto il cielo di Lombardia”, svoltosi venerdì 30 novembre a Milano, nella cornice di Palazzo Lombardia.

L’appuntamento prende spunto dal libro di Gianni Spartà “Pensieri positivi”. Salvatore Furia, il Cacciatore di Stelle, nel quale il giornalista ricorda l’impegno e la passione del meteorologo. Oltre al presidente dell’Agenzia sono intervenuti, tra gli altri, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti (che ha detto «sono figlio di pescatore, la mia famiglia campava col lago. È dovuto arrivare il terun Salvatore Furia a battersi in difesa della grande bellezza del nostro territorio»), il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana e l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo. Numerose anche le personalità del mondo scientifico come Vanni Belli, Presidente della Società Astronomica Schiaparelli, Vincenzo Maffei e Orietta Cazzuli, di Arpa Lombardia.

Stefano Cecchin ha voluto sottolineare la costante e incessante sfida di Furia verso la conoscenza, definendolo: “un uomo stupito dal reale”. Il presidente di Arpa, attraverso alcuni aneddoti e ricordi personali, ha evidenziato l’attenzione che quest’uomo ha dedicato al territorio, riuscendo a esprimere il suo talento. «Un uomo stupito dal reale – ha detto – che ci richiamava, facendoci prendere coscienza, che la natura non è solo un mero dato fisico o matematico, ma è anche uno spettacolo in grado di generare, quotidianamente, uno stupore nuovo».

Il presidente dell’Agenzia ha parlato delle qualità umane di Furia, capaci di renderlo un comunicatore colto, mai banale, in grado di trasmettere il suo sapere attraverso aneddoti, curiosità e considerazioni, ma sempre nel rigore scientifico e professionale. «Ricordo, per esempio – ha detto – i suoi auguri, i pensieri positivi, le sue annotazioni di colore, e i suoi saluti finali che avevano tratti di umanità non comuni, capaci di colpire il semplice ascoltatore attraverso una delicatezza d’animo profonda. Furia è stato anche un comunicatore efficace e poetico, un narratore per il quale le leggere perturbazioni della sera diventavano i temporali serotini».

Cecchin ha evidenziato, infine, la collaborazione fra Arpa Lombardia, Regione Lombardia e il Centro Geofisico Prealpino che, in un ambito istituzionale, esprime concretamente una continuità dell’intuizione e del lavoro di Furia. «Come Arpa, con la società astronomica Schiaparelli, abbiamo sottoscritto, a valere dal 2017, una convenzione per scambiare dati, promuovere e realizzare iniziative, attività e progettualità nel campo della divulgazione ambientale e dell’educazione, soprattutto delle giovani generazioni».

Una collaborazione che si concretizza nell’intensa e feconda attività di Arpa Lombardia nella raccolta ed elaborazione dati sul versante delle previsioni metereologiche, attraverso il coinvolgimento di istituti universitari milanesi, Comitato Glaciologico Italiano e con la Società Metereologica Italiana, per esempio nell’ambito della campagna di misurazione dello stato dei ghiacciai alpini. Non va dimenticato, infine, il costante e fondamentale supporto di Arpa all’azione della Protezione Civile regionale, oltre a una serie di attività e stage formativi in ambito meteorologico e sismico, in collaborazione con i licei del territorio e con la rete delle scuole della Regione Lombardia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 novembre 2018
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