Strisce a più colori per gestire i parcheggi intorno alla stazione

L'idea è quella di aree di sosta diversificate per pendolari residenti e utenti della Arcisate Stabio che vengono da fuori paese

Induno Olona generiche

Strisce blu con abbonamento a pagamento, strisce arancioni per i pendolari residenti e strisce bianche con disco orario.

E’ questa, in sintesi, l’idea che sta prendendo forma a Induno Olona per la gestione dei parcheggi a servizio della stazione della Arcisate Stabio e delle aree limitrofe, che da quando è stato riattivato il collegamento ferroviario sono alle prese con una presenza sempre più problematica di auto parcheggiate ovunque.

Ieri sera erano una sessantina i cittadini presenti all’incontro pubblico organizzato dall’Amministrazione comunale per sentire pareri, richieste e suggerimenti sia di chi usa il treno e raggiunge in auto la stazione, sia di chi abita nella zona. Tantissime le domande, ma anche le idee per far funzionare al meglio gli spazi sosta per le auto e soddisfare le esigenze di tutti, dai pendolari che devono lasciare la vettura tutto il giorno a chi usa il treno con meno assiduità ma in caso di bisogno ha diritto a trovare qualche posto libero per la macchina, e non ultime quelle dei residenti.

«Non vogliamo penalizzare nessuno, nè respingere chi viene da fuori paese a prendere il treno a Induno Olona – ha detto il sindaco Marco Cavallin – L’obiettivo è quello di trovare un equilibrio e di favorire al massimo l’utilizzo della ferrovia».

Obiettivo non facile da raggiungere, che sarà perseguito innanzitutto facendo il punto sulle esigenze dei pendolari indunesi: già nei prossimi giorni verrà attivato un “sondaggio” per sapere quanti sono gli indunesi abbonati al servizio ferroviario che necessitano di un posto auto. Per loro l’idea è quella di un pass annuale gratuito rilasciato dal Comune che dia diritto a parcheggiare senza limiti di tempo in apposite aree contrassegnate da strisce arancioni.

Chi non è residente a Induno Olona potrà parcheggiare in zona stazione, ma avrà aree di sosta diverse, a pagamento, contrassegnate da strisce blu. L’idea è quella di fare un abbonamento annuale, con un costo che potrebbe aggirarsi sui 200 euro l’anno.

Infine gli utenti occasionali della ferrovia avranno a disposizione i parcheggi “bianchi”, gratuiti ma con disco orario di durata medio-lunga (dalle 4 alle 2 ore). Per i cittadini di Induno che chiederanno l’apposito pass in Comune ci sarà però la possibilità di parcheggiare nelle aree a disco orario senza limiti di tempo.

Questa, ha sottolineato Cavallin, l’idea di massima, che dovrà però essere sottoposta ad un confronto con Rfi, proprietaria dei parcheggi di pertinenza della stazione, e Regione Lombardia. Mentre i parcheggi esterni all’area della stazione potranno infatti essere regolamentati direttamente dal Comune, per i circa 75 posti di competenza di Rfi bisognerà ottenere l’assenso delle ferrovie, che dovranno inoltre siglare una convenzione con l’Amministrazione comunale.

Mercoledì prossimo a Milano è in programma un incontro dei sindaci di Induno Olona, Arcisate e Cantello con i rappresentanti di Regione e Ferrovia per confrontarsi sulla soluzione ipotizzata.

Una soluzione che potrebbe rispondere anche alle necessità di chi utilizza le stazioni di Arcisate e Cantello, perchè flessibile e modulabile sulle esigenze, tutte diverse, dei tre paesi.

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di mariangela.gerletti@varesenews.it
Pubblicato il 29 novembre 2018
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