Valorizzare le professionalità lombarde: stanziati 7 milioni di euro

Con Lombardia Plus vengono sostenuti percorsi per profili che rappresentano eccellenze regionali e per i quali non esiste un'offerta formativa corrispondente

Franco Zavattoni laboratorio mostra dell'artigianato artistico

Approvata dalla giunta regionale della Lombardia su proposta dell‘assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Melania Rizzoli la delibera che rifinanzia con 7 milioni di euro ‘Lombardia Plus’, la misura introdotta per sostenere percorsi per profili professionali che rappresentano eccellenze regionali e per i quali non esiste un’offerta formativa corrispondente nel sistema nazionale di istruzione e formazione professionale. 

L’OBIETTIVO E’ INSERIMENTO LAVORATIVO – “Con questa nuova edizione di ‘Lombardia Plus’ – ha spiegato Rizzoli, entrando nel merito del provvedimento – ci siamo concentrati sul duplice obiettivo di valorizzare le competenze della grande tradizione culturale lombarda e consentire alle persone che hanno diplomi o qualifiche difficilmente utilizzabili di re-inserirsi in un mondo in rapida evoluzione”. 

La misura è articolata in due linee: la linea ‘Cultura’ e la linea ‘Smart’.

INNOVAZIONE PER VALORIZZARE I MESTIERI DELLA TRADIZIONE – La linea ‘Cultura’ ha l’obiettivo di coniugare la più alta tradizione culturale lombarda con la sua possibile declinazione in ‘imprese creative’, che creano valore proprio attraverso la creatività e l’ingegno umano. La linea sostiene la formazione di mestieri della tradizione, per cui la Lombardia è celebre in tutto il mondo: nella valorizzazione del patrimonio culturale, nello spettacolo, nell’artigianato artistico, settori che devono essere promossi e tutelati, che rappresentano importanti aree di sviluppo e occasione per una occupazione di qualità. Questa linea sarà finanziata con 5 milioni di euro, ed è destinata a disoccupati fra i 16 e i 29 anni di età; sosterrà progetti di una durata massima di due anni, dal costo fra i 100mila e i 400mila euro, per la valorizzazione del patrimonio culturale, dello spettacolo, dei mestieri tradizionali lombardi, dell’artigianato artistico, eccellenze oggetto di processi di innovazione e digitalizzazione, nonché bacini occupazionali promettenti e in espansione.

NUOVE PROFESSIONALITA’ – La linea ‘Smart’ promuove percorsi capaci di rispondere in modo puntuale alle richieste delle imprese più dinamiche, per formare nuove professionalità con competenze emergenti e cogliere le opportunità offerte dai processi di innovazione e digitalizzazione anche da parte delle persone più distanti dal mercato del lavoro e con titoli meno spendibili. 

MISURE DESTINATE A DISOCCUPATI FINO A 35 ANNI DI ETA’ – La Linea ‘Smart’, riguarderà percorsi di specializzazione e formazione permanente di almeno 40 ore, fortemente orientati all’inserimento lavorativo e all’innovazione tecnologica: è destinata a persone disoccupate fra i 16 e i 35 anni di età, e finanzierà, con 2 milioni di euro, progetti fra i 40mila e i 100mila euro di costo.

Le principali novità di questa edizione di Lombardia Plus riguardano un deciso orientamento alla promozione della Lombardia creativa delle professioni negli ambiti di cultura e spettacolo; una forte semplificazione degli adempimenti amministrativi per gli operatori, con l’utilizzo delle unità di costo standard; una maggiore flessibilità dei percorsi per permettere una rapida risposta ai bisogni dalle imprese. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 novembre 2018
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