A Villa Calcaterra le storie delle famiglie che ospitano i piccoli di Chernobyl

Aubam invita tutti coloro che fossero interessati ad ospitare un bambino per la prossima estate a partecipare alla serata di giovedì 29. Antonio Tosi: "Un'occasione di arricchimento per tutti"

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L’Associazione Umanitaria pro Bambini nel Mondo invita tutti i cittadini interessati a conoscere da vicino le sue attività giovedì 29 novembre alle 21 a Villa Calcaterra: una serata in cui saranno presentate le straordinarie storie di accoglienza che in questi anni l’associazione ha promosso e sostenuto.

“Abbiamo bisogno di tante famiglie che accolgano questi bambini durante l’estate per un periodo di risanamento fisico e di sostegno affettivo: anche per le famiglie che accolgono è un’occasione unica di arricchimento umano, un gesto solidale importantissimo” ha affermato ieri l’assessore all’Inclusione sociale Miriam Arabini. Come sempre, l’Amministrazione comunale sosterrà l’iniziativa e inviterà i ragazzi che arriveranno l’estate prossima ad Alassio (nella foto la gita del 2018), per una vacanza di una settimana nella colonia Sorriso dei Bimbi.

Antonio Tosi, presidente dell’associazione, ha ricordato che l’anno scorso sono stati ospitati 56 bambini e ragazzi dai 7 ai 17 anni, e ha auspicato che nuove famiglie si aggiungano alla rete di quelle già attive: “è un aiuto a migliorare le condizioni di salute di questi ragazzi, nella zona del disastro l’incidenza di alcune patologie è altissima ma bisogna anche considerare che gli effetti non si conoscono ancora completamente. E’anche un’esperienza che riempie la vita, che crea legami profondi e ci invita a vedere al di là del nostro piccolo mondo”.

A.U.Ba.M. onlus
L’Associazione Umanitaria pro Bambini nel Mondo è costituita da tutte quelle persone che partecipano con spirito di solidarietà all’iniziativa di accoglienza di Bambini provenienti dalle zone contaminate di Chernobyl riconosciuta ONLUS, regolarmente iscritta al registro del Volontariato n° 184-VA. La finalità dell’associazione ha come scopo promuovere e praticare la solidarietà umana, sollecitare la coscienza dei cittadini sulla necessità di aiutare i minori vittime di disastri, di calamità naturali e di risanare il loro fisico.

La storia
Il disastro di Chernobyl è stato il più grande incidente nucleare della storia, classificato a livello 7 “incidente catastrofico”. Avvenne il 26 aprile 1986 alle ore 1:23:45 presso la centrale nucleare V.I. Lenin di Chernobyl in Ucraina vicino al confine con la Bielorussia, allora Repubbliche dell’Unione Sovietica.

Le conseguenze furono catastrofiche allora e lo sono ancora oggi per gli abitanti di tutta l’area, ancora oggi in parte interdetta. Una nube di materiali radioattivi fuoriuscì dal reattore e ricadde su vaste aree intorno alla
centrale che furono pesantemente contaminate, rendendo necessaria l’evacuazione e il reinsediamento in altre zone di circa 336.000 persone. Nubi radioattive raggiunsero anche l’Europa.

La nascita di Aubam
A distanza di molti anni, dal 13 marzo 1998, la comunità della provincia di Varese, organizzata da persone dal cuore gigante, lavora alacremente per ospitare bambini ucraini che hanno bisogno, non solo di mangiare, ma anche d’amore, d’amicizia e di tante coccole. I bambini ospitati dalle famiglie hanno assistenza medica, accompagnatrici ucraine che curano i rapporti tra le famiglie e i piccoli. E’ sicuramente un impegno, ma le famiglie hanno il sostegno dei volontari in maniera completa e totale. “L’augurio è di trovare anche nei prossimi anni sempre più famiglie disposte a vivere quest’avventura, che non richiede altro se non un po’ di disponibilità”.

Come aiutare l’associazione

A.U.Ba.M. onlus ha come finalità di permettere ai bambini, figli di quei bimbi che vissero il disastro della centrale, di trascorrere un periodo di risanamento fuori dal loro ambiente che ancora oggi a distanza di numerosi anni, riporta conseguenze immani nel territorio e nei prodotti ad oggi coltivati.

Perché ospitare
A.U.Ba.M. onlus ha assistito, organizzando e realizzando l’accoglienza di oltre 5.000 minori presso famiglie italiane per un periodo di soggiorno terapeutico/sanitario al fine di depurare i loro organi. Auspichiamo di conoscere nuove famiglie che intendono aprire il proprio cuore e la propria casa ai bambini di Chernobyl.

5xmille all’associazione
Puoi devolvere il 5xmille della tua dichiarazione dei redditi ad A.U.Ba.M onlus. Poni nello spazio del 5xmille il Codice Fiscale n° 90035710129 e la tua firma nello spazio dedicato sul Modello Unico, sul 730, oppure sul CUD. Il 5xmille non sostituisce l’8xmille e non costa nulla al cittadino contribuente. Se vuoi semplicemente dare un contributo, il COD IBAN è IT17Z0569622800000020533X46 intestato ad A.U.Ba.M. onlus Associazione Umanitaria pro bambini nel mondo – Banca Popolare di Sondrio, P.zza Trento Trieste, 10 – 21052 Busto Arsizio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 novembre 2018
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