Famiglie allontanate, ecco il documento della prenotazione in albergo

Il 30 novembre la conferma della prenotazione all'albergo di Somma Lombardo, per accogliere i sinti scacciati da via Lazzaretto. Con l'accordo per le camere e anche per la cena, fino alla mattina dell'8 gennaio

gallarate generico

C’è un dato certo, sui termini dell’accoglienza delle famiglie allontanate da Gallarate e finite in albergo a Somma Lombardo. È una comunicazione ufficiale del Comune di Gallarate, con tanto di numero di protocollo, uscita venerdì da Palazzo Broletto.

Un documento – oggetto: “conferma prenotazione” – che chiarisce che fin dall’inizio era prevista l’accoglienza con camera, colazione e cena. E che chiarisce i termini: il periodo in cui le famiglie sinti staranno in albergo va dal 30 novembre al 7 gennaio 2019, con check-out dei 69 ospiti alla mattina dell’8 gennaio.

Il documento mette anche alcuni punti fermi sul costi dell’accoglienza disposta dall’amministrazione comunale: le singole (poche) a 50 euro, le doppie a 60 euro, triple a 75 o 80 euro. E c’è anche la conferma del “prezzo per la cena 20 euro a persona”. Fatti due conti, si può ipotizzare una spesa media intorno ai 50-55 euro a persona, da moltiplicare per 69 persone e poi per 39 giorni. Totale: 134.500 euro nel caso si ipotizzi 50 euro a persona, oppure 148mila se si prende come riferimento una spesa media di 55. Ovviamente conti fatti immaginando – è un’ipotesi – che tutte le famiglie rimangano fino al 7 gennaio.

La vicenda del campo e delle famiglie scacciate da Gallarate è tornata anche in televisione, martedì mattina, a Mattino 5 (e martedì sera sarà a Carta Bianca su Rai 3). Ospiti i due sindaci di Somma e Gallarate: Cassani, anche di fronte al documento, considerato solo come un accordo di massima, ha difeso l’idea che «la cena non sarà più garantita» e che le famiglie possono andare alla mensa per persone in difficoltà in centro a Gallarate.

Il sindaco di Somma Bellaria ha confermato l’attenzione agli ospiti, in particolare i minori, ma ha anche ribadito che «risolvere non significa spostare su un altro Comune». Spalleggiato, in qualche modo, anche da una voce di centrodestra, il giornalista ed ex senatore di Forza Italia Paolo Guzzanti, ospite in studio, che ha detto che – come sui migranti – gli amministratori della Lega vogliono «spostare il problema senza trovare la soluzione».

Resta aperto lo scontro sul costo dell’operazione di allontanamento dei sinti. Il Pd dice che la sola accoglienza costerà 150mila euro (credibile, visto il documento), il legale dei sinti Pietro Romano fa un conto più ampio: «Centocinquantamila euro per l’hotel, 49 mila a bilancio per le spese tecniche per lo sgombero in sè, 8mila euro per i contributi per spostare le roulotte: superiamo già i 200mila euro» dice Romano. «A cui si dovrà aggiungere tutta la bonifica dell’area, che deve tornare agricola, con i costi di smaltimenti». Tutti costi giustificati, secondo Cassani, che anche in tv ha ribadito: «Si spendono soldi ma per risolvere un problema che ci portiamo dietro da quarant’anni», quello dei sinti da sempre contestati dalla Lega.

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 04 dicembre 2018
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Commenti

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  1. Scritto da TheKing82

    E via con la mano pesante cojn le multe per soste scadute di 15 minuti!!!!
    Vergogna 134000 Euro se non di più per un pò di propaganda? Uno scandalo ma non potevate lasciarli li dov’erano che non davano fastidio a nessuno?

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