Per il futuro del Del Ponte un “ordine del giorno”. Come 18 mesi fa

Il Consiglio regionale ha prima bocciato una mozione che chiedeva di stanziare 11 milioni di euro. Poi ha approvato un ordine del giorno sul completamento. Un atto già che nell'agosto 2017 Cattaneo fece approvare

Nuovo ospedale Del Ponte - Michelangelo

A distanza di un anno e mezzo, il consiglio regionale approva un nuovo ordine del giorno per il completamento del terzo lotto del Del Ponte.

Il primo agosto 2017 fu l’ex presidente del consiglio Raffaele Cattaneo a raccogliere il consenso dell’aula sulla necessità che 9 milioni di euro venissero investiti per terminare i lavori edilizi del presidio di piazzale Biroldi.

Questo pomeriggio, martedì 18 dicembre, un ordine del giorno di tenore simile è stato portato avanti con successo dal presidente della Commissione sanità Emanuele Monti: « L’Ospedale Del Ponte è un’eccellenza per la Sanità non solo della città di Varese, ma per tutta la provincia – ha commentato Monti – È un punto di riferimento di altissima qualità sia per le cure pediatriche sia per le cure ginecologiche e l’assistenza della donna in generale. Sostenerlo non è solo doveroso, ma una scelta di buon senso sulla quale Regione Lombardia non si tira indietro. Non investire sia a livello strutturale che a livello di tecnologia costituisce un ostacolo per l’offerta sanitaria del Del Ponte – spiega Monti – si arriverebbe di fatto ad un cortocircuito che rischierebbe di penalizzare un grande ospedale e un punto di riferimento per l’intero territorio».

La giornata consiliare odierna ha registrato anche la bocciatura di una mozione che era stata presentata dal consigliere del PD Astuti il quale, davanti al voto negativo, ha accusato Lega e Forza Italia di non aver a cuore il progetto dell’ospedale varesino : « Spiace constatare – ha commentato Monti – che da parte dell’opposizione, e nella fattispecie dal Consigliere Samuele Astuti, continuino ad arrivare delle fake news, vera e propria disinformazione su quello che Regione Lombardia sta facendo per la Sanità. I soldi per il Del Ponte sono previsti grazie al mio Ordine del giorno. Anche e soprattutto da questi risultati si vede la differenza tra chi lavora per i cittadini lombardi e chi invece fa solo polemica e demagogia, come nel caso di Astuti. I varesini possono stare tranquilli – conclude il Consigliere regionale – fino a quando la Lega sarà al governo regionale il Del Ponte non verrà mai penalizzato, ma riceverà tutto l’aiuto e i fondi necessari».

La replica del consigliere Astuti non si è fatta attendere: « Un ordine del giorno non si nega a nessuno, ma all’emendamento che metteva le risorse a bilancio hanno votato contro! L’ultimo ordine del giorno approvato sul Del Ponte è di due anni fa: qualcuno sa dove sia finito? Immagino che a Palazzo Lombardia ci sia una grossa cantina piena di ordini del giorno approvati rosicchiati dai topi. In tanti avevano preso un impegno per il Del Ponte ma si sono rimangiati tutto».

Il Del Ponte, quindi, torna ad affidarsi nuovamente a un atto di indirizzo politico. Nessuno stanziamento come hanno ottenuto, viceversa, il risanamento del lago di Varese ( 2,8 milioni di euro) e, le opere di compensazione della Mendrisio – Porto Ceresio ( 500.000 euro) . I bambini possono attendere.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 dicembre 2018
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