Dalla moka alle macchinette del caffè: come è cambiata la tradizione italiana

Per gli italiani, il caffè rappresenta, da sempre, un rito, una tradizione da preservare

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Per gli italiani, il caffè rappresenta, da sempre, un rito, una tradizione da preservare. Una serie di movimenti lenti che, con il tempo, sono diventati meccanici e una parte importante del risveglio degli italiani di tutte le generazioni.

Le capsule, le cialde e il caffè macinato

Le abitudini e i ritmi della vita però, negli ultimi anni, sono cambiati e la moka non è più l’unica opzione possibile per avere un caffè espresso di ottima qualità. Le macchine per il caffè a cialde e a capsule sono entrate nelle case di molti italiani, poiché rispondono efficacemente alla crescente esigenza di rapidità della vita quotidiana.

Il caffè macinato per la moka continua a essere il più diffuso, con vendite che nel 2017 sono state pari a circa 646,6 milioni di euro, anche se l’importo è in calo rispetto agli anni precedenti, a fronte di una crescita della distribuzione delle capsule originali, delle capsule compatibili e delle cialde.

Questo dato trova conferma nell’andamento in borsa della società di produzione di macchinette per la moka più famosa del mondo, la Bialetti, che sta attraversando un periodo di difficoltà economica.

Le capsule e le cialde hanno alcuni elementi in comune che ne hanno facilitato la diffusione sul mercato. In entrambi i casi, infatti, la preparazione del caffè in cialde compatibili e non è:

  • Facile;
  • Veloce, per quanto concerne la preparazione della macchina;
  • Rapida nell’emissione della bevanda;
  • Uguale nel gusto.

Le cialde e le capsule sono, inoltre, accomunate dall’essere già dosate in monoporzioni che contengono in media circa sette grammi di prodotto, in modo da dare al consumatore la certezza di non sprecare nulla del prodotto acquistato: altro elemento che ha contribuito al loro successo.

Ci sono tuttavia delle differenze di confezionamento:

  • Nelle cialde, il caffè è compresso e tenuto insieme da due fogli di carta filtro; tra l’altro, questi sono gli stessi utilizzati da anni per contenere il tè in bustine e, pertanto, sono già collaudati per non alterare il gusto della bevanda.
  • Nelle capsule, il caffè è confezionato in un apposito involucro, normalmente di forma cilindrica, che può essere realizzato in alluminio oppure in plastica. Tale struttura protettiva non consente alcuna modifica delle caratteristiche organolettiche del prodotto.

La distribuzione delle cialde e delle capsule

Circa il 96 % degli italiani preferisce il caffè come bevanda del mattino. Una gran quantità di questi lo consuma per la colazione a casa, ma i consumatori abituali amano anche concedersi un espresso al bar, come pausa dagli impegni quotidiani.

Nei supermercati e nei negozi alimentari, è disponibile il caffè in polvere delle diverse marche, generalmente confezionato nelle tradizionali buste di alluminio o in scatole di latta.

Negli anni, i diversi produttori hanno occupato una porzione di mercato fatta di consumatori abbastanza fidelizzati a ogni marca, scelta per la qualità dell’aroma e la fragranza.

Gli stessi negozi vendono oggi quantità sempre maggiori di capsule compatibili e cialde per il caffè, molto richieste dai consumatori, acquistabili anche online per un maggiore risparmio (guarda su Outlet Caffè). La bevanda che si ottiene può avere un aroma diverso in base alla miscela contenuta nelle moderne confezioni; allo stesso tempo, anche la corposità del caffè può cambiare, proprio come con la preparazione tradizionale.

Il piacere di un buon espresso, quindi, resta ancora legato al gusto, anche se ottenuto con una macchina diversa.

In tutta Italia, dal Nord al Sud, si stanno diffondendo negozi di cialde che vendono capsule di tutte le marche e che riscuotono un grande successo. Tutte le province italiane sono coinvolte in questo cambiamento di abitudini che – considerato il ruolo del caffè nel nostro costume sociale – può definirsi una piccola rivoluzione della vita quotidiana.

Da Messina a Varese, da Trieste a Bari passando per Roma, in molti hanno scelto di cambiare modo di preparare il proprio caffè e adesso scelgono le cialde e le capsule per la bevanda che rappresenta un piacevole rito nel corso della propria giornata.

Le nuove macchine per il caffè

Questo nuovo tipo di approccio alla preparazione del caffè non richiede più l’uso della tradizionale moka, ma quello di un altro tipo di macchina. I vari apparecchi presenti sul mercato hanno diversi tipi di tecnologie e sistemi applicati. Ciò comporta che sono utilizzabili solo con le capsule della relativa marca, oppure con quelle compatibili.

Per compatibilità si intende un prodotto che, avendo la stessa confezione della capsula originale, può quindi essere adoperato per quella stessa macchina.

Il problema non riguarda le cialde che, invece, considerata la loro forma tondeggiante, possono essere utilizzate con ogni macchina per capsule e di conseguenza hanno una larga diffusione. Anche in questo caso, però, le diverse marche producono caffè con profumi e aromi diversi: è il gusto a fidelizzare il consumatore ai diversi prodotti.

I prodotti più venduti nel mondo del caffè

Tra le cialde e le capsule presenti sul mercato, hanno avuto un ottimo riscontro tra i consumatori le

  • capsule Lavazza A Modo Mio compatibili e non;
  • capsule Nespresso;
  • capsule Dolce Gusto.

Questi prodotti sono presenti in tutti i punti vendita che distribuiscono cialde e capsule per il caffè: la loro diffusione ha fatto sì che una vasta porzione di consumatori prediliga queste capsule compatibili alle altre presenti nei punti vendita.

C’è inoltre una porzione di consumatori che preferisce acquistare questi prodotti on line. Tuttavia, al di là delle modalità di acquisto, tra i più diffusi brand presenti sul mercato si possono segnalare:

  • Lollo;
  • Borbone;
  • Kimbo;
  • Toda Gattopardo;
  • Toro Caffè;
  • POP Caffè;
  • Covim.

La continua crescita della richiesta di cialde e capsule compatibili è dunque dovuta principalmente alla loro facile reperibilità nei negozi e nei supermercati, ma anche al fatto che è possibile acquistare confezioni che contengono diverse quantità di prodotto.

Le confezioni ridotte sono state spesso utilizzate dagli acquirenti come prova, per scegliere facilmente e con una piccola spesa il gusto preferito. Le confezioni gran risparmio sono, invece, un ottimo modo per acquistare una grande quantità di prodotto con un buono sconto, cosa che ha incontrato il favore del consumatore.

Le possibilità quindi sono diverse non solo in termini di prezzo, ma anche in termini di aromi. Sono molto apprezzati tra i consumatori, oltre al classico espresso, anche il caffè al ginseng e l’orzo. Inoltre, si possono fare anche delle tisane con diverse erbe utilizzando le stesse macchine.

Una parte del successo di questi nuovi sistemi è legata proprio al fatto che possono preparare altre bevande oltre l’espresso, così da incontrare il gusto di tutti i membri della famiglia.

Lo smaltimento degli scarti delle capsule e delle cialde del caffè

I fondi di caffè possono essere utilizzati per concimare le piante, oppure come colorante naturale per tessuti; c’è anche chi li usa in giardino per allontanare le formiche e le lumache. In ultima analisi, questi possono essere gettati nell’umido con un impatto ambientale veramente minimo.

Si ritiene che l’involucro delle cialde, pur contenendo una minima quantità di materiale plastico che serve per sigillare il prodotto all’interno della confezione, sia biodegradabile, e quindi possa essere smaltito nell’umido.

Per quanto riguarda, invece, l’involucro esterno delle capsule, esso può invece essere riposto nell’alluminio/plastica dopo essere stato sciacquato. Anche in questo caso, il rispetto per l’ambiente può essere assicurato da una piccola attenzione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 gennaio 2019
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