Gli incendi nei boschi sono costati 1,5 milioni alla Lombardia. “Ma il sistema antincendio funziona”

È solo il costo sostenuto dalla Regione, a cui vanno aggiunti quelli a carico dello Stato. L'assessore regionale Foroni in visita alla Rasa ha incontrato e ringraziato anche i vertici del Parco Campo dei Fiori e i volontari antincendio. "Continueremo a investire"

Generico 2018

«I costi definitivi non ci sono ancora, ma la stima è non inferiore al milione e mezzo di euro». È il bilancio – limitatamente al costo per Regione Lombardia – degli incendi di inizio anno sull’arco alpino e prealpino. A dare la cifra è l’assessore regionale alla protezione civile Pietro Foroni, venuto alla Rasa per vedere (dall’elicottero) i 400 ettari andati in fumo e per ringraziare chi ha lottato contro il fuoco.

Numerosi sono stati i roghi all’inizio dell’anno, legati a incuria e dolo. Complessivamente ben 28 incendi in Lombardia, che hanno visto impegnate 32 unità dei Carabinieri Forestali, 417 vigili del fuoco, 1404 volontari antincendio. E ancora dal cielo 7 elicotteri “regionali” (cioè attivati in base al contratto antincendio di Regione Lombardia), due grandi elicotteri Ericsson Sikorski, quattro Canadair dei Vigili del Fuoco. Ovviamente, se si calcolano anche i costi sostenuti dallo Stato il costo degli incendi è molto più alto (qui una serie di informazioni)

«Per otto anni non ho visto nessun incendio, in due anni ho visto due eventi devastanti come superficie colpita» ha spiegato a Foroni il presidente del Parco Campo dei Fiori Giuseppe Barra. Riferimento prima all’incendio sul versante Sud del Campo dei Fiori nel 2017 e poi all’incendio delle settimane scorse al sistema Martica-Chiusarella, che ha visto andare in fumo 6 ettari di bosco nel comune di Brinzio, 181 nel territorio di Induno Olona, 131 in Comune di Valganna, 49 in territorio di Varese.

Incendio alla Martica, c’è un indagato

Le cause? Sempre quelle: la difficoltà di tenere puliti i boschi, l’incuria o il dolo di chi usa fiamme libere, il clima di siccità persistente associata al vento forte, almeno in alcune giornate. Questi ultimi due elementi sembrano quelli che fanno la differenza: «La situazione climatica incide in modo diverso, mentre pensare di riattivare una filiera del bosco, in presenza di boschi che non hanno un alto valore economico,  non è facile né immediato».

TUTTE LE NOTIZIE SULL’INCENDIO

In questo scenario complicato, l’aspetto positivo è rappresentato proprio dal modello operativo in Regione Lombardia, fatto di intervento diretto (soprattutto con i mezzi aerei) ma anche di formazione dei volontari pronti ad attivarsi. «Nove volte su dieci ci consente di arrivare sul fuoco subito».

Quanto costa spegnere un incendio boschivo

«Anche questa volta grazie a sistema Regione Lombardia ce la siamo cavata, ma bisogna continuare a investire nei nostri uomini di antincendio boschivo» ha ribadito l’assessore delegato da Attilio Fontana a territorio e Protezione Civile, che ha ricordato come la Regione stanzi «4,3 milioni di euro all’anno» per prevenzione e contrasto agli incendi boschivi.  «L’ultima Legge di stabilità Regione avrà tutta una serie di risorse in più, che sfuggono ai calcoli del parametro europeo Deficit/PIL e Debito/PIL. Continuo poi a pressare il Ministero dell’ Ambiente per ottenere risorse ancora dovute, 148 milioni, per il progetto ex Italia Sicura».

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 22 gennaio 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore