Pronto il nuovo ponte sul sentiero 10: “Sarà dedicato ai volontari dell’antincendio”

È stato ultimato l'attraversamento che era stato danneggiato con l'incendio dell'anno scorso. E nel corso dell'anno saranno messe in cantiere altre opere

ponte sentiero 10

È stato ultimato il nuovo ponte sul territorio di Luvinate, posto quasi all’inizio del sentiero 10 all’interno del Parco Campo dei Fiori. Opera voluta e finanziata dal Comune in seguito alle violente alluvioni che avevano colpito il territorio tra primavera ed estate, con dissesti idrogeologici, colate detritiche, fango, sassi e legna bruciata in paese e l’isolamento di tre case per alcuni giorni. Il tutto causato dall’incendio dell’ottobre 2017 del Campo dei Fiori, che aveva interessato Luvinate per circa 200 ettari sui quasi 400 complessivi.

«Siamo molto soddisfatti dell’opera, inserita in modo piacevole nel contesto boschivo e soprattutto adeguata per il sentiero 10 che è forse fra i più frequentati e conosciuti di tutto il Campo dei Fiori –sottolinea il Sindaco Alessandro Boriani–. Come noto il fuoco cambia la tenuta idrologica della montagna: dove prima in occasione delle piogge c’erano portate molto modeste e occasionali, ora ci sono violenti, pericolosi ed improvvisi fenomeni torrentizi che, nel nostro caso, hanno creato profonde erosioni laterali e localmente vere e proprie voragini di 2/3 metri, riempite velocemente con terra per consentire il passaggio delle persone. Ora, con questa opera speriamo di aver messo in campo una struttura capace di reggere importanti quantità di acqua garantendo sicurezza e incolumità. Come Luvinate siamo dunque lieti di consegnare non solo ai Luvinatesi ma a tutti i fruitori del Parco un’opera sicuramente importante e strategica. L’opera, anche come valore simbolico di ponte, verrà dedicata alle donne e agli uomini della Protezione Civile dell’AIB. Ripartiamo da qui con il nuovo anno per le tante sfide del post incendio Campo dei Fiori che ancora ci attendono».

Sempre le alluvioni dell’estate 2018 avevano mostrato, oltre al cedimento idrogeologico di varie parti del territorio, anche la pericolosità della legna bruciata posta all’interno degli alvei «con la creazione di tappi di acqua e detriti, potenzialmente pericolosi in caso di piogge. Per questo –sottolinea il Sindaco– in accordo con l’Ente Parco Campo dei Fiori ho firmato un’ordinanza urgente per la rimozione di parte della legna. I lavori, già avviati proprio nelle scorse settimane, sono finalizzati all’eliminazione delle situazioni più potenzialmente fragili e rischiose per l’incolumità».

È poi in fase di definizione un progetto di regimazione idraulica del torrente Tinella che attraversa Luvinate e che, per conformazione, è il collettore di tutta l’acqua proveniente dal Campo dei Fiori. «Un piccolo corso d’acqua dove le testimonianze dicono che per decenni non sia mai scesa acqua e che ora, anche in conseguenze dell’incendio, si trasforma in pochi minuti di pioggia in un fiume di fango e detriti -continua Boriani-. Le conseguenze delle alluvioni le abbiamo purtroppo viste la scorsa estate e siamo per questi corsi al riparo con opere di pronta urgenza di pulizia e messa in sicurezza, comunque provvisorie, di oltre 100.000 €. Ora con questo progetto intendiamo mettere in sicurezza in via definitiva tutto il tratto che attraversa Luvinate, realizzando opere di consolidamento dei versanti, opere di regimazione idraulica, interventi di manutenzione straordinaria delle opere esistenti». Essendo reticolo idrico principale, la proprietà è di Regione Lombardia. “Da tempo dialoghiamo in modo molto proficuo con i competenti uffici della Direzione Territorio della Giunta lombarda e per questo siamo fiduciosi del sostegno e della partecipazione economica di Regione Lombardia”.

ponte sentiero 10

Nel 2019 si procederà poi con i lavori più complessivi già finanziati da Regione Lombardia con 600.000 € sempre per il territorio di Luvinate, ma all’interno dei boschi. Il progetto, a cura del dott. Alessandro Nicoloso, si concentrerà sui tratti di asta a valle del sentiero 10 dove il corso d’acqua scorre su substrati geolitologici particolarmente fragili ed erodibili prevedendo opere di regimazione che, se da una parte mirano a diminuire la capacità erosiva del corso d’acqua quando è in piena, dall’altra, come naturale conseguenza, ridurranno drasticamente l’apporto detritico in corrispondenza dell’ingresso in paese evitando la possibilità che, come successo in passato, il suo deposito in prossimità del ponte determini sensibili e pericolosissime riduzioni della sezione di deflusso e i connessi rischi di esondazione. A monte del sentiero 10, in corrispondenza di alcune opere emergenziali, è prevista la realizzazione di una piazza di deposito del detrito che copiosamente scende dalla val Barassina, la cui discesa, certamente favorita dal passaggio dell’incendio, è comunque strutturalmente connessa ai caratteri geo-lito-morfologici della parte alta del bacino di alimentazione.

A novembre 2018, grazie all’intervento del Presidente della Commissione Territorio del Consiglio Regionale Angelo Palumbo e con l’interessamento di tutti i consiglieri regionali eletti in provincia di Varese, si era fatto il punto su interventi e priorità del Parco ad un anno dall’incendio. Da qui l’ordine del giorno approvato all’unanimità nel dicembre 2018 che impegna la Giunta nel reperimento delle risorse necessarie per intervenire, a monte dei paesi, sui quasi 400 ettari di montagna tra Comerio, Barasso, Luvinate, Varese e Brinzio percorsi dal fuoco. “Si parla di circa 2.000.000 euro già individuati nelle pieghe di bilancio grazie all’interessamento dell’Assessore Rolfi e del suo Assessorato. Ora la cronaca drammatica di questi giorni con gli incendi della zona della Valganna conferma la priorità da parte delle Istituzioni di dover intervenire a tutela e salvaguardia dei nostri boschi. Meglio prevenire e mettere in sicurezza, che dover poi  correre ancora una volta ai ripari. Siamo certi dell’interessamento e del sostegno del Presidente Fontana e di Regione Lombardia”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 gennaio 2019
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