Bando impresa eco-sostenibile e sicura, 760 domande in due giorni

Dalla provincia di Varese 30 domande per oltre 110.000 euro per quanto riguarda la misura sulla sicurezza. Invece, per la sostenibilità ambientale, 72 domande per un totale di 537.000 euro. La domanda deve essere presentata a Unioncamere Lombardia entro il 7 marzo 2019

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A soli due giorni dall’apertura, sono più di 760 le domande pervenute sul bando IES Lombardia
(Impresa eco-sostenibile e sicura) per circa 4 milioni e 950.000 euro, una somma che supera la metà delle risorse disponibili. Un provvedimento messo a punto dall’assessorato allo Sviluppo economico guidato da Alessandro Mattinzoli, e realizzato nell’ambito dell’accordo per la competitività con il sistema camerale lombardo. È finalizzato a sostenere investimenti innovativi sia per la sicurezza sia per la riduzione dei consumi energetici e dell’impatto ambientale delle micro e piccole imprese commerciali e dell’artigianato.

Le risorse complessivamente disponibili sono pari a 9 milioni di euro, 8 milioni stanziati dalla Regione Lombardia e 1 dalle Camere di Commercio.  

AREE DI INTERVENTO

Sono due: la prima (Misura A) prevede finanziamenti per interventi per la sicurezza (ad es. sistemi antifurto, antirapina o antintrusione ad alta tecnologia) o per l’acquisto di dispositivi di pagamento per la
riduzione del flusso di denaro contante. La misura è dedicata alle apparecchiature e impianti per la riduzione del consumo energetico e dell’impatto ambientale della loro attività. Sulla prima sono arrivate complessivamente 241 domande per oltre 900.000 euro di contributi richiesti. Sulla seconda (Misura B)
sono arrivate 521 domande per più di 4 milioni di euro di contributi richiesti.

«Di questo bando – ha detto Mattinzoli – i nostri artigiani e i nostri commercianti, che lavorano e producono, avevano bisogno. Ciò dimostra che il metodo di Regione Lombardia fondato sul continuo dialogo costruttivo è quello vincente: la collaborazione con i corpi intermedi, come le Camere di Commercio, è fondamentale e strategica per la crescita di tutto il nostro tessuto produttivo».

I DATI PROVINCIA PER PROVINCIA

Per quanto riguarda la misura sulla sicurezza sono arrivate 43 domande da Brescia per quasi
172.000 euro; 33 richieste da Bergamo per circa 137.000 euro; da Milano 31 per più di 120.000 euro; 30 da Varese per oltre 110.000 euro; 16 da Como per più di 63.000 euro, 20 da Lecco per oltre 79.000 euro, 25 da Mantova per oltre 115.000 euro, 22 da Sondrio per più di 72.000 euro, 13 da Monza e Brianza per quasi 41.000 euro, 7 da Cremona per più di 29.000 euro, 1 da Lodi per 3.000 mila euro.

Per quanto riguarda la misura sulla sostenibilità ambientale sono giunte da Brescia 101 domande per più di 771.000 euro, da Bergamo 79 per oltre 641.000 euro, da Varese 72 per più di 537.000, da Milano 54 per quasi 434.000 euro, da Sondrio 50 per circa 390.000, da Como 28 per più di 223.000, da Monza e Brianza 27 per più di 185.000 euro, da Cremona 17 per 130.000, da Lecco 37 per più di 300.000 euro, da Mantova 46 per più di 319.000, 6 da Lodi per 37.000 euro, e 4 da Pavia  per quasi 35.000 euro.

Importo agevolazione: il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle sole spese considerate ammissibili nel limite massimo di 5.000 euro per la Sicurezza e di 10.000 euro per la sostenibilità ambientale.

La domanda di contributo deve essere presentata a Unioncamere Lombardia esclusivamente tramite il sito http://webtelemaco.infocamere. it  entro il 7 marzo 2019.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 febbraio 2019
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