Ferrero da “record italiano” in vista della Coppa Italia. Pozzecco coach a Sassari

Il capitano della Openjobmetis ha superato Ricci come miglior italiano in singola partita in questa stagione. Banco Sardegna: Esposito si è dimesso, arriva la "Mosca Atomica". Caja sulle Final Eight: «Un grande stimolo»

Fiba Europe Cup: Openjobmetis - Banco Sardegna 69-79

Come lui, nessuno mai, almeno nel campionato 2018-19. Con i 28 punti messi a segno al PalaRubini di Trieste, Giancarlo Ferrero è diventato il miglior marcatore in una singola partita di questa edizione della Serie A per quanto riguarda i giocatori italiani.

Il capitano della Openjobmetis, che ha fatto segnare anche il proprio primato assoluto nella massima serie (demolendo i precedenti 17 punti fatti segnare in tre occasioni), ha superato in questa particolare statistica il cremonese Giampaolo Ricci, autore di 27 punti alla 6a giornata contro la Oriora Pistoia. Si era invece fermato a 26 (sempre nel sesto turno) il virtussino Pietro Aradori, uno dei “big” della Nazionale che vanta un record personale di 31 fatto segnare due anni fa.

La prestazione offensiva di Ferrero (che, particolare non indifferente, ha tirato con il l’84,6% dal campo!) è la terza migliore dell’anno per quanto riguarda la Openjobmetis: meglio del mancino di Bra hanno fatto Tommy Scrubb, autore di 31 punti a Brescia, e Aleksa Avramovic che ne segnò 30 sempre contro la Germani ma nella partita di andata, la prima del campionato.

PRESENTATA LA COPPA: PARLANO CAJA E SACCHETTI

Curiosamente, Ferrero e Ricci saranno tra i protagonisti della prima partita delle Final Eight di Coppa Italia in programma giovedì 14 (ore 18) a Firenze. Varese e Cremona daranno infatti vita al quarto di finale che inaugurerà la manifestazione, presentatasi oggi nel capoluogo toscano con una cerimonia a Palazzo Vecchio. E, visto il ruolo ricoperto in campo, è probabile che i due giocatori si troveranno faccia a faccia in qualche occasione nel corso della partita in programma al Mandela Forum, gara che VareseNews racconterà con il consueto liveblog #direttavn.

L’Openjobmetis sfodera l’attacco: segna 104 punti e sbanca Trieste

In vista della sfida di coppa, hanno parlato oggi i due allenatori (insieme agli altri che parteciperanno al torneo con in palio la “coccarda”). «Siamo molto contenti di tornare in una competizione a cui Varese non partecipava da 6 anni – ha detto Attilio Caja il giorno dopo il “sacco” di Trieste – La Final Eight dà da lustro alla pallacanestro italiana ed è un momento di verifica a meta dell’anno: per noi è un grande stimolo e vogliamo godercela il più possibile. Non abbiamo l’obbligo di di arrivare in fondo, ma vogliamo giocarcela al meglio. La partita di ieri può darci fiducia, cerchiamo di produrre la miglior prova possibile e, come dico sempre ai ragazzi, di essere dignitosi».

Sul fronte Vanoli Cremona, ecco le parole di Meo Sacchetti che tra l’altro, settimana prossima, riceverà la cittadinanza onoraria di Varese ma prima è chiamato dal suo club a battere la Openjobmetis. «Mi aspetto di giocare una ottima partita perché è l’unico modo di portare a casa il risultato. Abbiamo un ricordo non positivo della partita giocata a Cremona in campionato, in cui Varese ci fece fare una brutta figura nel primo quarto che spero rimanga negli occhi e nel cuore dei giocatori. La Final Eight è una manifestazione molto bella per la società e i giocatori, speriamo che non vinca la migliore sennò sappiamo già chi è». Sacchetti ha in bacheca due vittorie conquistate con Sassari: «È passato tanto tempo, mi tengo il bello di quei ricordi ma anche la dimostrazione che sulla gara secca può non vincere la squadra più forte: lo abbiamo provato noi, come pure Torino lo scorso anno, può succedere che i valori saltino ed è proprio il bello della manifestazione».

Pozzecco è tornato (inserita in galleria)

POZZECCO AL POSTO DEL DIABLO

Clamoroso, intanto, a Sassari dove coach Enzo Esposito ha rassegnato in mattinata le dimissioni, prima “trattate” e poi accettate dalla società sarda. Che però si è subito mossa, ingaggiando al posto del Diablo uno dei personaggi più amati del basket varesino e italiano, Gianmarco Pozzecco, che torna quindi su una panchina di Serie A dopo l’esperienza con la Openjobmetis. La “Mosca Atomica” era stato successivamente assistente di Veljko Mrsic al Cedevita Zagabria e poi coach della Fortitudo Bologna in A2. Esordirà proprio alle Final Eight nel match con Venezia.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 11 febbraio 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore