L’Openjobmetis sfodera l’attacco: segna 104 punti e sbanca Trieste

Varese eccellente da 3 punti, Ferrero scatenato (28 punti): la squadra di Caja passa su un campo molto difficile e prende una gran rincorsa in vista della Coppa Italia

Openjobmetis - Alma Trieste 78-66

Una Openjobmetis inedita, votata all’attacco, pazzescamente precisa nel tiro pesante scaccia i recenti venti di crisi e si prende due punti pesantissimi su un campo, quello di Trieste, tutt’altro che semplice da sbancare. Roba da non crederci: la difesa, di solito ermetica, di Attilio Caja subisce 98 punti ma la fase offensiva è da lustrarsi gli occhi con 104 punti messi a segno in trasferta con il 53% dall’arco, percentuale “peggiorata” da un ultimo periodo con un po’ di braccino.

Insomma, la vittoria che non ti aspetti non tanto per il risultato – non è la prima impresa lontano da Masnago – quando per come è arrivata. E quanto per le principali firme in calce al blitz: protagonista assoluto Giancarlo Ferrero, quasi irreale con i suoi 28 punti e l’84,6% al tiro dal campo (11/13) e una frecciata virtuale a Caja che, forse, ha atteso troppo a dargli spazio dopo l’infortunio. Anche Jean Salumu ha fatto molto bene (15 punti, una tripla pesantissima alla fine) così come Ronald Moore. Il playmaker, in difficoltà nelle ultime settimane, ha retto la sfida con l’ex Wright e nonostante qualche errore al tiro è risultato molto importante nel condurre una squadra che ha sì sofferto a rimbalzo (40-29 per i giuliani) ma è stata accortissima nel manovrare (appena 7 perse). Come Caja, da tempo, va predicando in fase di presentazione delle partite. A margine, la solita prova di Scrubb che ha dato fiato all’attacco e arpionato ben 9 rimbalzi in un match che ha visto Cain, stranamente, ai margini.

Il successo esterno al PalaRubini (piccolo “sfregio” a uno storico avversario) è importante sotto diversi aspetti: innanzitutto Varese muove la classifica dopo alcune settimane di magra interrotte solo dal successo su Sassari; inoltre centra due punti contro un’Alma che è avversaria diretta nella corsa playoff e che ora paga un 2-0 nei confronti in stagione regolare; infine la vittoria permette all’Openjobmetis di prendere una bella rincorsa in vista della Coppa Italia. Già, perché finalmente giovedì (14 febbraio) si va a Firenze per provare a restare ospiti per qualche giorno nella città toscana. Si comincia con il quarto di finale contro Cremona, caricatasi a sua volta con la vittoria ai danni della Virtus. Sarà anche Caja contro Sacchetti, dopo la vittoria più “sacchettiana” della stagione per l’Artiglio e per la sua squadra.

 COLPO D’OCCHIO

Solito bagno di folla all’Allianz Dome di Trieste intitolata a Cesare Rubini a conferma dell’entusiasmo che c’è intorno alla squadra di Dalmasson che ha riportato dopo tanti anni la Serie A in una piazza storica del nostro basket. Piccola – ma presente – rappresentanza di tifosi varesini sugli spalti. Molti giocatori di casa hanno una “M” disegnata sul braccio in segno di incoraggiamento a Manuel Bortuzzo, il nuotatore ferito da un maledetto colpo di pistola a Roma.

PALLA A DUE

Non cambia di una virgola il quintetto base di Attilio Caja, con fiducia confermata a Ronald Moore in cabina di regia; biancorossi al completo. Dalmasson non ha a disposizione Strautins ma recupera sia Peric – che comincia in panchina, sostituito da Da Ros – e Knox. I due ex: Wright è il play titolare, Cavaliero entra in corso d’opera; sul temuto Dragic c’è Scrubb.

Voti: Ferrero è miracoloso, Salumu il suo discepolo

LA PARTITA

L’Alma prova subito a far la voce grossa per spaventare Varese e scappa 8-2 nelle prime battute ma non ha fatto i conti con il tiro pesante della Openjobmetis, stavolta incredibilmente preciso. I biancorossi confezionano un 6/10 nel primo quarto con sei uomini diversi a segno da lontano: la squadra di Caja sorpassa e chiude avanti 24-27 alla prima sirena.
I padroni di casa danno subito una nuova sferzata, ricuciono e sorpassano con Sanders ma gli ospiti in attacco sono ancora più spiritati: Varese segna 32 punti in 10′ con Ferrero che ne fa 11 in faccia al grande Peric e con Iannuzzi più utile addirittura di Cain. Bravo anche Scrubb nell’ultimo scorcio quando la OJM è intelligente nel non esagerare dall’arco (12 su 17 alla pausa) e a trovare soluzioni in contropiede o in area: 50-59 a metà gara.
Il copione è sempre lo stesso: fiammata triestina in avvio, museruola messa da Varese nei minuti successivi: il terzo quarto sublima ancor di più la prova dei biancorossi che toccano anche il +17 con un Ferrero ancora leader. I suoi 7 punti di fila ammutoliscono il palazzetto che si rianima solo sui canestri a ripetizione di Wright. Alla terza sirena è 69-83.

IL FINALE

La volata conclusiva riprende con un giallo: gli arbitri danno la rimessa iniziale a Trieste e non a Varese come doveva essere. L’Alma sa di dover risalire senza sbagliare nulla e pian piano riesce nell’intento perché stavolta la OJM pare aver raffreddato le mani. Utile un cesto acrobatico di Avramovic, però i padroni di casa hanno un Peric in formato “vecchia volpe”. Gli uomini di Dalmasson hanno il torto di lasciare qualche sbavatura nel proprio cammino (alcuni liberi sul ferro, un paio di perse evitabili) e così Varese tiene a lungo il distacco intorno ai 10 punti. Ma quando Trieste prova il tutto per tutto negli ultimi 3′ si arriva anche a -5. Stavolta però gli ospiti non tremano: Salumu segna dalla lunetta e infila una tripla pesante dopo un’azione fortunosa (che pareggia quella precedente di Peric) e quando l’Alma tentenna tocca a Moore dare il colpo di grazia per il 98-104. Ancora da 3 punti, chiaramente.

Caja: “Partita di alto livello contro una grande avversaria”

 

ALMA TRIESTE – OPENJOBMETIS VARESE 98-104
(24-27, 50-61; 69-85)

TRIESTE: Wright 19 (8-13, 0-3), Sanders 16 (2-3, 4-6), Dragic 16 (3-6, 2-5), Da Ros 2 (1-3, 0-2), Knox 7 (3-4); Coronica, Peric 19 (3-6, 2-3), Fernandez (0-1), Cavaliero 7 (1-1, 1-5), Mosley 10 (5-7). Ne: Schina, Cittadini. All. Dalmasson.
VARESE: Moore 14 (2-8, 3-9), Avramovic 13 (2-6, 2-6), Scrubb 14 (4-6, 1-2), Archie 5 (1-4, 1-3), Cain 6 (3-4); Iannuzzi 6 (2-2), Salumu 15 (4-5 da 3), Tambone 3 (0-2, 1-2), Ferrero 28 (5-6, 6-7). Ne: Gatto, Verri. All. Caja.
ARBITRI: Quarta, Attard, Di Francesco.
NOTE. Da 2: T 26-44, V 19-38. Da 3: T 9-24, V 18-34. Tl: T 17-25, V 12-15. Rimbalzi: T 40 (13 off., Knox 7), V 29 (7 off., Scrubb 9). Assist: T 18 (Wright 4), V 16 (Moore 5). Perse: T 10 (Sanders 5), V 7 (Avramovic, Tambone 2). Recuperate: T 2 (Peric, Wright), V 7 (Archie, Scrubb, Cain 2). Usc. 5 falli: Ferrero, Sanders, Cavaliero. F. antisportivo: Tambone. F. tecnico: Cavaliero.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 10 febbraio 2019
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