Palumbo (FI): «Il pressing di Regione Lombardia su Rfi ha dato i suoi frutti»

Il presidente della Commissione territorio e infrastrutture di Regione Lombardia commenta positivamente il piano di investimenti per la Lombardia presentato oggi da Rfi

Avarie

«Il pressing di Regione Lombardia ha dato i suoi frutti. Ricordo che uno dei punti della mia risoluzione presentata ed approvata lo scorso 13 novembre dal Consiglio regionale, prevedeva tra i punti del dispositivo il seguente testo: “sollecitare Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) ad eseguire gli interventi di ammodernamento e manutenzione della rete della Lombardia per superare gli attuali colli di bottiglia e ottenere i relativi miglioramenti del servizio”. Anche grazie a questo impegno votato dal Consiglio Regionale, il governo lombardo ha potuto trattare da una posizione di forza con Rfi».

Lo ha detto oggi il consigliere regionale Angelo Palumbo, presidente della Commissione territorio e infrastrutture di Regione Lombardia, commentando il piano di investimenti per la Lombardia presentato oggi da Rfi.

«Rfi ha presentato un piano di investimenti per la nostra Regione di 14 miliardi e 600 milioni di euro con un orizzonte temporale al 2025 – prosegue Palumbo – Nuovi percorsi, potenziamento delle linee esistenti, miglioramenti tecnologici con l’eliminazione di 110 passaggi a livello  e ammodernamento di alcune stazioni. Per quanto riguarda la situazione del Varesotto, pongo l’attenzione sul fatto che già a partire da quest’anno, su tutta la tratta Milano-Domodossola saranno progressivamente messi in esercizio nuovi sistemi di segnalamento e di distanziamento treni che produrranno come benefici immediati un miglioramento sia dell’affidabilità delle linee sia della regolarità della circolazione. L’investimento maggiore previsto è il potenziamento della linea Gallarate-Rho (728 milioni di euro). I lavori si svilupperanno in due fasi: la prima sarà l’incremento della capacità della linea Parabiago-Rho e successivamente della Gallarate-Parabiago. L’obiettivo è aumentare la capacità di questa linea da 10 a 24 treni all’ora. Ora che RFI ha presentato il piano infrastrutturale, bisogna lavorare tutti insieme sul secondo aspetto fondamentale per avere un trasporto ferroviario degno della Lombardia: investire in materiale rotabile».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 febbraio 2019
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