“Scuole del sud? non servono fondi ma più impegno e sacrificio”, bufera sul ministro Bussetti

Le parole del ministro dell'istruzione stanno sollevando un polverone. L'associazione nazionale presidi: "Parole inaccettabili"

marco bussetti scuole sud

La domanda è chiara, la risposta ancora di più. «Cosa arriverà alle scuole del sud per colmare il gap con quelle del nord?» chiede un cronista; «Ci vuole l’impegno del sud, vi dovete impegnare forte. Questo ci vuole: lavoro, sacrificio, impegno, lavoro e sacrificio» è la risposta del ministro dell’istruzione, Marco Bussetti.

Sono parole che stanno scatenando un polverone quelle pronunciate dal ministro leghista -originario di Gallarate- che ieri era ospite in un istituto di Afragola. Nel corso della sua visita un cronista di Nano TV gli ha chiesto quindi se fossero in arrivo fondi per le scuole del sud e la risposta del ministro è quella che sta facendo insorgere tutto il mondo della scuola.

“Se il Ministro dell’istruzione ritiene che, nel settore di cui egli è responsabile, qualcuno non si impegni a sufficienza, dispone di tutti gli strumenti per intervenire” tuona l’Associazione Nazionale Presidi in una nota che già dal titolo lascia poco spazio all’immaginazione: inaccettabili parole del Ministro Bussetti contro le scuole del Sud. “Forse il Ministro ignora che, in molte aree “del Sud”, le scuole sono l’unico avamposto dello Stato e che gli edifici scolastici (spesso malridotti, ma non certo per responsabilità di chi vi lavora) sono gli unici su cui sventola con orgoglio il tricolore. Quelle scuole – o meglio, tutte le persone che vi lavorano: dirigenti, docenti, ata – evitano ogni giorno che tanti ragazzi cadano preda della criminalità e consentono loro di coltivare la speranza di un avvenire onesto. Delegittimarle significa screditare tutto questo ed è inaccettabile”.

Per l’associazione che riunisce i dirigenti scolastici quindi “costituisce preciso dovere del Ministro impegnarsi per migliorare il servizio a livello nazionale e rafforzare, nel contempo, la fiducia dei cittadini verso di esso” e per questo “auspichiamo dunque che riesca a reperire le risorse economiche del caso e a dotare le scuole autonome di strumenti idonei per conseguire tale obiettivo“.

In serata è poi arrivata la replica del ministro che sostiene che si tratti di frasi decontestualizzate e che “tutto si può dire tranne che io sia un Ministro che guarda con disprezzo al Sud”.

Bussetti si difende: “Frasi decontestualizzate, ridicolo pensare io sia contro il sud”

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 febbraio 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore