Un Caravaggio a Lugano per la Confraternita di San Carlo Borromeo

Giovedì 28 febbraio alle 18 è in programma una conferenza del prof. Stefano Zuffi sul tema "Humilitas vs Superbia. Caravaggio e l'arte sacra"

Avarie

La Confraternita di San Carlo Borromeo, in occasione del Quattrocentesimo anniversario dalla fondazione proseguendo l’iniziativa iniziata nel 2015 di portare in Chiesa dipinti di Arte Sacra legati a San Carlo ed alla visione artistica della Controriforma, con il patrocinio del Consolato generale d’Italia a Lugano esporrà nella Chiesa di San Carlo Borromeo, in Via Nassa 26, a Lugano un vero capolavoro: “San Francesco in meditazione” (collezione privata) di Michelangelo Merisi da Caravaggio.

L’opera sarà visibile fino al 30 marzo.

L’evento si colloca all’interno di un percorso più ampio, quale contributo alla comunità dai molteplici risvolti: come quello di far uscire l’opera d’arte sacra di attinenza alla Controriforma dalle collezioni private per esporla in uno spazio più vicino per epoca e destinazione a quello originario: la Chiesa. Con la volontà di creare una forte sinergia e dialogo fra studiosi, amanti dell’arte, insieme a credenti e laici dare un contributo alla conoscenza ed alla lettura dell’opera esposta.

Giovedì 28 febbraio alle 18, nella Chiesa di via Nassa è in programma una conferenza del prof. Stefano Zuffi sul tema “Humilitas vs Superbia. Caravaggio e l’arte sacra”.

Autore di numerosi volumi di divulgazione culturale, legati alla storie dell’arte soprattutto rinascimentale e barocca, Zuffo ha curato fra l’altro la mostra “Sacro Lombardo” a Palazzo reale, terrà una lectio magistralis in Chiesa accompagnando Caravaggio dalla Milano di San Carlo alla Roma dei Papi, due mondi così profondamente diversi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 febbraio 2019
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