All’insegna del cinema indipendente: appuntamenti a Filmstudio’90

Venerdì 29 marzo appuntamento con il documentarista italo-argentino, Daniele Incalcaterra, che presenterà Chaco. Venerdì 5 aprile Federico Bondi invece, sarà presente alla proiezione in prima visione di DAFNE 

Generico 2018

Tre serate all’insegna del cinema indipendente italiano. Dopo la prima che ha visto la proiezione di “Ovunque Proteggimi” (Italia 2018, 94′), presentato al 36° Torino Film Festival nella sezione “Festa Mobile” e interpretato dai convincenti Alessandro Gazzale e Francesca Niedda, gli appuntamenti al cinema continuano.

Si prosegue venerdì 29 marzo con un documentarista italo-argentino, Daniele Incalcaterra, che presenterà Chaco (Argentina/Italia/Svizzera 2018, 106’), reportage diretto insieme a Fausta Quttrini, con cui da tempo è in prima linea per difendere l’ambiente (nel Chaco paraguaiano ogni giorno vengono distrutti 2000 ettari di foresta) e con cui ha realizzato nel 2012 anche il precedente film “El Impenetrable”. Il film punta i riflettori sulla battaglia per difendere la foresta paraguayana, la seconda foresta vergine più grande del pianeta, dalla deforestazione finalizzata alla creazioni di pascoli per l’allevamento di bovini e per la produzione industriale di soia transgenica. Il film vanta anche la vittoria al Festival dei Popoli 2018 e il Greenpeace Award 2018 per il miglior film a tema ambientale.

La breve rassegna si conclude venerdì 5 aprile con l’intervento di Federico Bondi, che sarà presente alla proiezione in prima visione di DAFNE (Italia 2019, 94’), che ha ricevuto il Premio della critica internazionale FIPRESCI al recente 69° Festival di Berlino. Laureato in Storia e Critica del Cinema, nel 2008 Bondi ha debuttato nel lungometraggio con Mar Nero, in concorso al 61° Festival di Locarno (dove ha vinto il Pardo d’oro alla migliore interprete femminile, il Premio Giuria Ecumenica e il Premio Giuria Giovani). Davvero straordinaria la protagonista di DAFNE, l’esordiente Carolina Raspanti, ragazza affetta da Sindrome di Down, che vive con i suoi genitori ma grazie al suo carattere vivace ed esuberante riesce ad organizzarsi una vita autonoma. Alla morte improvvisa della madre, l’equilibrio familiare si sgretola: mentre Dafne affronta il lutto con coraggio e incoscienza, suo padre cade in una profonda depressione, preoccupato per la sua possibile morte che lascerebbe sola la figlia. Durante una sessione di trekking in montagna verso il paese natale della madre, padre e figlia impareranno a conoscersi meglio e a superare i rispettivi limiti.

Il costo del biglietto è di 6 € per i soci ordinari e di 3 € per chi ha meno di 25 anni, ma l’ingresso è riservato ai soci: informazioni sul sito  http://www.filmstudio90.it/tesseramento/ o al numero 0332.830053.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 marzo 2019
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