Emilio Frascoli nuovo console della federazione maestri del lavoro

Eletto anche il nuovo consiglio. I maestri del lavoro distinti per le doti di perizia, laboriosità e buona condotta morale, devono garantire la loro presenza nella società, mettendo a disposizione valori e insegnamenti appresi

Eletti il nuovo console e il nuovo consiglio per il consolato di Varese dei maestri del lavoro per il triennio 2019-2021. L’elezione è avvenuta nella riunione di consiglio del 22 dicembre scorso. Il maestro del lavoro Emilio Frascoli è il nuovo console e sarà affiancato dal vice console Luigi Taglioretti e dai consiglieri Vincenzo Agrifoglio, Ennio Calderara, Remo Mognon, Antonio PagnoncelliAdriano Roman, Onofrio Schifano, Biagio Tarantino. Riconfermato tesoriere Mario Bondi. Revisori dei conti: Ombretta Campiotti, Giovanni Diani, Mario Guerra. Supplenti: Carelli Gianpietro, Pozzo Giuliano.

«Il nuovo console e consiglio, anche a nome di tutti gli associati – recita una nota stampa- esprimono una sincera gratitudine all’ex console cav. Gianpietro Rossi per l’impegno profuso in numerosi anni di servizio e ai consiglieri uscenti per l’attività svolta durante il loro mandato».

I lavoratori che vengono decorati con la “Stella al merito del Lavoro” acquisiscono il titolo di “Maestri del Lavoro”. La decorazione è conferita il 1° maggio, festa del lavoro, con decreto del Presidente della
Repubblica su proposta del ministero del Lavoro e della Previdenza sociale.
I Maestri sono riuniti nella Federazione, senza fini di lucro, costituita il 27 marzo 1954, eretta in ente morale riconosciuto con D.P.R. n^ 1625 del 14 aprile 1956 con l’impegno di prodigarsi, al di sopra
di ogni indirizzo politico e sindacale, per assolvere all’esemplare missione sociale ed umana che ai
benemeriti del lavoro compete nella società italiana. La nascita della federazione ha avuto come
conseguenza la costituzione di consolati periferici in ogni capoluogo di provincia; Varese ha da 64
anni il suo consolato.

Il nuovo console esprime la propria gratitudine per la fiducia accordatagli e si impegna a svolgere il
proprio ruolo nel miglior modo possibile, confidando soprattutto nelle sinergie del gruppo che,
motivato e conscio degli obiettivi, li persegue con passione, entusiasmo e viva collaborazione.
I maestri del lavoro distinti per le doti di perizia, laboriosità e buona condotta morale, devono
garantire la loro presenza nella società, mettendo a disposizione valori e insegnamenti appresi.

Nei consolati, oltre alle attività ricreative, turistiche e culturali per i soci, è molto sviluppata quella a
favore dei giovani, svolta nelle scuole secondarie di primo e secondo grado. A tale proposito il consolato di Varese intende volgere una particolare attenzione agli studenti ai quali vuole trasmettere, con percorsi condivisi con le scuole, quell’etica applicata e vissuta dai MdL durante l’esperienza lavorativa: testimonianze, esperienze di lavoro vere e concrete, vissute giorno per giorno, anno dopo anno, anche attraverso fallimenti ed errori, dai quali si è saputo trarre insegnamenti e stimoli per migliorarsi e crescere.

Ogni tempo ha le sue caratteristiche; oggi siamo nell’era della globalizzazione e della quarta rivoluzione industriale “4.0”. Anche i Maestri del Lavoro non sono immuni a questi cambiamenti e quindi devono rielaborare nuove modalità per essere presenti e credibili.
Scriveva Albert Einstein: «Non pretendiamo che le cose cambino se continuiamo a farle nello stesso
modo. La crisi è la miglior cosa che possa accadere a persone e interi paesi perché è proprio la crisi a
portare il progresso. La creatività nasce dall’ansia, come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella
crisi che nasce l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza
essere superato».

È con questo spirito che si devono cercare proposte adeguate per vivere il Consolato, al passo dei
mutamenti di oggi. Il sito ufficiale del consolato è già attivo e verrà ulteriormente implementato con informazioni e attività, l’indirizzo mail è varese@maestrilavoro.it .

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 marzo 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore