La quarta edizione di Varesedanza va “in gita” fuoriporta

La kermesse svolgerà eccezionalmente al teatro Nuovo di Abbiate Guazzone, per un problema che ha reso impossibile lo svolgimento consueto al teatro di Varese. Più di 200 i ballerini in concorso

eventi Varese

Torna VareseDanza, il concorso internazionale di danza organizzato dall’associazione 23&20, in collaborazione con il Comune di Varese, il Comune di Tradate, Daniela Crisafulli per Performance Academy, Roberta Nicolini per Antea Danza ed Ileana Maccari per Nashat.

Sabato 30 Marzo, a partire dalle 15 presso il teatro Nuovo di Abbiate Guazzone – Tradate, si sfideranno così oltre 200 allievi danzando sul palcoscenico davanti alla prestigiosa giuria formata da Sabrina Bosco, Annarita Larghi, Alessandro Armanni ed Irene Borg.

«Siamo orgogliosamente giunti alla IV^ edizione di una manifestazione che sta crescendo e che sicuramente ha lo scopo di valorizzare il Bello della Danza ed il Buono come scopo benefico – Dichiara Sonia Milani, Presidente dell’Associazione 23&20 – Un evento che merita un posto importante tra gli eventi della città, per il prestigio che dona a Varese. I giurati del concorso sono di caratura internazionale, le scuole partecipanti arrivano dalle Regioni del centro-nord Italia, scegliendo VareseDanza tra il panorama dei concorsi nazionali, portando più di 200 allievi ad esibirsi su un palco varesino e questo non può che riempirci di orgoglio. La
Danza non è solo sport, ma è espressione sociale e culturale che dobbiamo essere in grado di valorizzare».

VARESEDANZA “IN GITA” A TRADATE PER UN ERRORE

Un appuntamento che quest’anno ha cambiato sede: «Per un mero errore materiale, che purtroppo non ci ha permesso di svolgere il concorso come consuetudine al Teatro di Varese  – ha spiegato Sonia Milani, presidente dell’associazione 23&venti- Purtroppo non ci è stato possibile far svolgere la manifestazione nella sua sede tradizionale, perché il teatro non era disponibile nella data che avevamo fissato da tempo e le date alternative proposteci non si sposavano con lo spostamento di scuole di danza e famiglie provenienti per lo più da fuori Regione».

«Ce ne scusiamo come amministrazione – ha risposto Francesca Strazzi, assessore alle politiche giovanili, che ha rappresentato il Comune nella conferenza di presentazione – Questa è una manifestazione a cui teniamo, a cui abbiamo rinnovato con entusiasmo disponibilità e patrocinio, anche per il suo nome e per la sua valenza sovracittadina, che porta Varese nel mondo della danza del nord Italia.  Non si celebra a Varese solo per un mero errore tecnico, l’anno prossimo non succederà più».

Un rammarico che comunque non ha compromesso lo svolgimento dell’iniziativa, che ha trovato la collaborazione del Comune di Tradate e l’ospitalità al teatro Nuovo di Abbiate Guazzone.

«Ovviamente non ci siamo perse d’animo e non abbiamo voluto privare le scuole di questa opportunità. Abbiamo così spostato la location: e dobbiamo ammettere che non solo il teatro ma anche le realtà commerciali nei dintorni, che potranno dare ospitalità alle circa 700 persone – Tra parenti, maestri coreografi e curiosi – che ruotano attorno all’evento, ci hanno accolto con grane entusiasmo, di cui li ringraziamo» ha sottolineato Sonia Milani.

La struttura dell’evento è simile a quella degli altri anni: «Un concorso dedicato alla Danza Classica, Modern/Contemporanea, all’Hip Hop ed alle Danze Etniche, con lo scopo benefico della donazione di una borsa di studio per 1 anno di danza ad un soggetto disabile, attraverso l’associazione Green Event per il progetto ‘Scarpette nel cuore’. che rinnova un appuntamento ormai di tradizione nell’agenda dei varesini amanti della Danza».

UN PREMIO IN DENARO GRAZIE AL NUOVO SPONSOR

A favore di Varesedanza quest’anno c’è stato anche il coinvolgimento di Openjobmetis, che ha sposato la proposta dell’Associazione 23&30 ed è diventata il soggetto donatore della Borsa di Studio: «Abbiamo sempre pensato che valorizzare il talento delle persone volesse dire conoscerle da vicino, nelle loro uniche specificità. Forti di questa consapevolezza, l’Agenzia per il Lavoro Openjobmetis ha voluto da tempo dotarsi di una Divisione specializzata nella ricerca e nella selezione di persone diversamente abili, la Diversity Talent. Per questo motivo, oggi siamo particolarmente orgogliosi che venga assegnata una borsa di studio al merito ad una persona che, nonostante le proprie difficoltà, ha sempre creduto nelle sue capacità e si è impegnata per coltivarle. Se la danza è una sfida, immaginiamo che in questo caso la sfida sia doppia e, dove c’è sfida e talento, noi vogliamo esserci» ha dichiarato la rappresentante dell’ufficio comunicazione di OJM.

Quest’anno per le scuole partecipanti al concorso il premio per il primo classificato assoluto sarà in denaro: 300 euro e targa sempre offerti da Openjobmetis. Uisp, per il quarto anno al fianco del concorso, donerà le coppe ai vincitori, un supporto sicuramente importante e che offre a Varesedanza un’egida autorevole.

I biglietti per accedere come pubblico al concorso, al costo di 8, possono essere acquistati nella sezione apposita del sito di 23eventi, oppure nella settimana precedente l’evento presso il negozio Perla – Abbigliamento per la Danza di Varese in Via Puccini 9 o presso cartolibreria Milani in Via San Martino, 4.

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 22 marzo 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore