La scrittrice varesina Valeria “Disagio” Brignani in tour con “I mortificatori”

Il nuovo romanzo della scrittrice varesina, edito da AgenziaX, verrà presentato in diversi incontri: il primo è per venerdì 29 marzo, in via Panfilo Castaldi da Bloodbuster

Tempo libero generica

Domani, venerdì 29 marzo, parte da Milano il mini-tour di presentazione di “I mortificatori” il nuovo romanzo di Valeria “Disagio” Brignani edito da AgenziaX. L’autrice e cantante varesina che, lo ricordiamo, ha lanciato anche una campagna di crowdpublishing per il romanzo “Brucia la vecchia” sulla piattaforma Bookabook ora presenta quello che viene definito un “horror d’amore, arte e cicatrici”. Dalla prefazione dello scrittore Giovanni Arduino:

“[…] da una dello stampo di Valeria che tipo di noir vi aspettereste? Perché I mortificatori in fondo è un noir, ma proprio in fondo in fondo, o quantomeno è un noir che trita il tritabile e mischia il mischiabile, anche gli opposti più opposti e opponibili. Artisti da strapazzo alla Maurizio Cattelan sotto psicotropi, Martyrs e altri film sanguebudella però con stile, hikikomori con la fissa delle collezioni di video introvabili e maledetti, grunge e punk crusty/hardcore, subculture e controcultura, uno zinzino di autofiction non compiaciuta, misteri da svelare sulla falsariga di una signora Fletcher postmoderna, vecchi numeri di Frigidaire, Liberatore e Tamburini, Lubna e Ranxerox, Matilda e Léon di un Luc Besson non ancora da gerontocomio, il Nic Pizzolatto di True Detective ma pure di quel capolavoro di Galveston (leggetelo subito, ma prima leggetevi questo), il Club 27 (quello di cantanti attori eccetera eccetera schioppati misteriosamente a ventisette anni e secondo alcuni in realtà fuggiti su isole felici del Pacifico), congreghe e sette enormi e minuscole come un Glenn Cooper qualunque ma-anche-no-grazie-al-cielo, più un’ambientazione lombarda tra vicolo Fiori Chiari/Fiori Scuri, l’hinterland di Milano e la sua provincia”.

Qual è il posto più indicato, dunque, se non una videoteca dell’orrore per presentarlo? Il luogo in questione è Bloodbuster e si trova in zona Porta Venezia a Milano e da circa un ventennio è il posto giusto in cui trovare tutto il cinema di genere “dalla B alla Zeta” e quindi horror, poliziotteschi anni settanta, le sexy commedie con la Fenech e i disaster movie giapponesi con Godzilla di gomma-piuma che distrugge una Tokyo in miniatura fatta di cartone. Dvd, vhs, poster, gadgets, colonne sonore, riviste e molto altro. Il negozio preferito, idealmente, da Orso, il protagonista del romanzo di Valeria Disagio.

Ma chi sono i mortificatori? Perché sono così interessati alle forme d’arte più radicali? Partendo dal presupposto che la pazzia è anche un godimento dei sensi, i loro adepti cercano nuove vittime tra i giovani artisti emergenti, i più sensibili alle sirene dei soldi, del successo e dell’egocentrismo, i più golosi di droghe e perversioni. I mortificatori sono consapevoli che dei soggetti così creativi possono andare in pezzi, appena un grammo di caos penetra nelle loro fragilità. Il confine che divide l’arte dalla morte è troppo vago, chi potrebbe dire dove uno finisce e l’altro inizia. Per scoprirne il segreto si narra che questa setta misteriosa utilizzi la tortura mascherata da body art. Leggenda metropolitana o realtà? Toccherà a Orso Marcuse, hikikomori appassionato di film horror e piante carnivore, scoprire se sono proprio i mortificatori i mandanti del rapimento dell’amata e inquieta Adele, pony express di professione e mina vagante per vocazione. Un romanzo che offre le chiavi per capire questi tempi feroci e quali pericoli si nascondono dietro la ricerca forsennata dell’apparire sempre sull’onda degli estremismi mediatici, religiosi o politici, in una società dove di estremo c’è solo la solitudine.

L’appuntamento è quindi per domani, venerdì 29 marzo, in via Panfilo Castaldi da Bloodbuster per le 18:30. I prossimi appuntamenti vedranno Valeria presentare il suo romanzo a Torino all’Edera Squat a ancora Milano in occasione del concerto del gruppo hardcore punk MyOwnVoice.

Valeria Disagio (1982) redattrice di fanzine e scatenata cantante di gruppi punk, esordisce giovanissima con il romanzo Casseur. La lotta, l’ebbrezza e la città giardino. Ha gestito un blog da cui è nato il libro Discount or die edito da Nottetempo ed è autrice di “Brucia la vecchia” in crowdpublishing su Bookabook.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 28 Marzo 2019
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