«Il mio bambino salvato dai medici dell’ospedale Del Ponte»

Dopo la storia della bimba operata d'urgenza a poche ore dalla nascita, ecco un'altra testimonianza drammatica ma a lieto fine

Generico 2018

Riceviamo e…molto volentieri pubblichiamo.

Sono la mamma di un bimbo di 14 mesi che, oggi leggendo il vostro articolo sulla bambina appena nata e operata d’urgenza all’ospedale Del Ponte, ha pianto leggendo le parole di quel papà perché anche noi abbiamo più o meno vissuto la stessa esperienza. Non riuscirò ad essere  mai abbastanza grata all’equipe del dottor Gentilino, agli infermieri e ai medici  della terapia intensiva e della patologia neonatale e allo staff medico dell’ospedale di Cittiglio. Per questo motivo vi voglio raccontare come esista a Varese un ospedale che funziona in cui operano ottimi medici e personale infermieristico eccellente.

A distanza di un anno vorrei raccontare la mia storia ma soprattutto la storia di mio figlio e di una sanità pubblica che funziona e di cui bisogna essere fieri.
Sono la mamma di un bambino di un anno a cui hanno diagnosticato una malattia rara, il suo nome e’ morbo di hirschsprung o megacolon congenito. Tutto ha avuto inizio a 48ore dalla sua nascita, mio figlio aveva in atto un occlusione intestinale da meconio. Abbiamo avuto subito la fortuna di trovarci ancora presso l’ospedale di Cittiglio e grazie all’attenzione e alla tempestività dell’equipe medica siamo stati trasferiti d’urgenza all’ospedale Del Ponte.

Da quel momento siamo entrati in un vortice: un intervento d’urgenza durato 4ore da cui il nostro piccolo leone ne è uscito con una colonstomia. Il 12 giugno è stato rioperato per rimuovere la colonstomia ed eliminare la parte di intestino non funzionante.
Non so chi devo ringraziare ma nella sfortuna siamo stati fortunati, abbiamo incontrato tre chirurghi eccellenti (noi li chiamiamo i nostri tre angeli), sempre pronti a rispondere a tutti i nostri dubbi, anche i più banali da genitori ansionsi, con professionalità e umanità.

Ci sentiamo e ci siamo sempre sentiti accompagnati e supportati in questo percorso per noi del tutto nuovo fin dalle prime ore della nostra avventura. Ricordo ancora le parole del primario di Chirurgia Pediatrica dottor Gentilino fuori dalla sala operatoria quando ci diceva che il percorso sarebbe stato lungo ma che loro sarebbero stati sempre al nostro fianco. Sembrano parole scontate ma non e’ così.
Ora che la parte più impegnativa è quasi terminata vorrei ringraziare tutta l’equipe di Chirurgia pediatrica, gli anestesisti, il reparto di terapia intensiva neonatale, infermieri e medici della Terapia intensiva neonatale.
Un grazie speciale va ai nostri tre angeli dottor Gentilino, dottor Farris e dottoressa Mogiatti: grazie per averci accompagnati, supportati e a volte sopportati nei momenti più duri e per esserci stati sempre fin dalle prime ore. Grazie a voi il percorso futuro sarà comunque più leggero.
Un grazie anche alla sanità pubblica che funziona e di cui dobbiamo essere fieri.
Una mamma fortunata

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 marzo 2019
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