Ospedale unico, i 5 Stelle criticano il progetto: “Spreco di soldi e i medici scappano”

Nota congiunta dei parlamentari locali Invidia e Paragone, insieme ai consiglieri comunali bustocchi Cerini e Genoni: "Invece di pensare a progetti faraonici, risolvano le criticità esistenti"

ospedale unico

Il Movimento 5 Stelle va all’attacco di Regione Lombardia sulla vicenda del futuro ospedale unico di Busto Arsizio e Gallarate con i suoi eletti in parlamento e con i consiglieri comunali di Busto Arsizio. Il deputato Niccolò Invidia, il senatore Gianluigi Paragone e i consiglieri comunali Claudia Cerini e Luigi Genoni hanno diffuso una nota in cui criticano le coperture economiche individuate dalla giunta regionale e definendole parziali, mettono in evidenza il nodo della viabilità e la concentrazione di altre opere di grandi dimensioni in pochi chilometri di strada.

Leggiamo dai giornali locali che il tema dell’ospedale unico tra Busto e Gallarate si sta spostando sulla viabilità quando ancora non si conoscono neanche i dati tecnici sui quali si basano i presupposti per la sua costruzione.

Appaiono evidenti alcune criticità: I fondi sarebbero stati individuati nelle pieghe della legge di bilancio, ma non coprono completamente la costruzione, l’area individuata continua a rimanere una scelta tragica, con la distruzione di un polmone verde in un’area che ne è già carente, il problema della riqualificazione dell’attuale sede dell’ospedale che rischia di diventare come a Legnano, che proprio in questi giorni si vocifera venga venduta area e meno della metà del valore di messa in vendita, e infine, ovviamente, il problema viabilistico legato all’inserimento di una struttura ad alta affluenza in un’area già congestionata da una scuola e oggetto di nuovi interventi di sviluppo quali la Cittadella dello sport che dovrebbe riqualificare il vecchio progetto del Palaghiaccio.

Le colate di cemento e asfalto per collegare il nuovo nosocomio, con un impatto ambientale che deve essere studiato e fatto a livello sovra comunale, vedono oggi l’intervento del Sindaco di Gallarate Cassani che interviene ponendo dubbi e rimettendo sul tavolo le scelte anche dell’area.

Invece di concentrarsi su come sperperare ulteriori risorse economiche sarebbe il caso di comprendere come mai medici e personale sanitario scappano dagli ospedali di Busto e Gallarate, non a caso l’ultimo sciopero ha avuto un’adesione quasi totale da parte del personale medico.

La mancanza di gestione dei problemi sanitari di base da parte degli amministratori Regionali (che ricordiamo essere del duo Forza Italia – Lega) in piena continuità con la linea Formigoniana, ha portato a problematiche che si evidenziano in tutta la loro tragicità con le perenni liste d’attesa, con i Pronto Soccorso al collasso. Il tutto in stridente contrasto con le vanagloriose promesse di costruire un Nuovo Ospedale che ad ogni puntata si arricchisce di nuovi intoppi (e che comunque non risolverebbe i problemi per diversi anni).

I due parlamentari Invidia e Paragone stanno visitando e visiteranno gli ospedali della provincia, lavorando di concerto con la commissione affari sociali della Camera per risolvere le mancanze del personale medico e infermieristico sul nostro territorio.

Restiamo dell’idea che operando sulle aree esistenti e limitrofe si possano effettuare interventi di ammodernamento creando nuovi padiglioni e realizzando un polo di eccellenza che però deve passare prima dagli investimenti sulle persone e poi sulle grandi opere.
Dare priorità al capitale umano è un tema su cui chi governa la Regione dovrebbe riflettere e siamo sicuri che chi aspetta per ore al pronto soccorso ci darebbe ragione.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 20 marzo 2019
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