Il 18enne che ha portato il bowling Varese in pista agli europei di Vienna

Brian Guerzoni del BC Split Varese è tra i cinque giovani che hanno rappresentato la nazionale italiana durante il campionato europeo juniores di bowling appena conclusosi a Vienna

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A Vienna, città della musica, tra il 13 e il 22 aprile ha aleggiato il suono dei birilli che cadono. Nella capitale austriaca, infatti, sono appena terminati i campionati europei juniores di bowling ai quali ha preso parte anche Brian Guerzoni del club BC Split Varese.

«Indossare la maglia della nazionale è una grandissima responsabilità, quando sali in pista sai che stai rappresentando l’Italia e non puoi permetterti di fare sciocchezze – spiega Brian – Devi essere concentrato e dare il massimo: anche se le cose non stanno andando per il verso giusto devi prenderne atto e mettercela tutta per migliorare».

Brian scende in pista orgoglioso di indossare la maglia azzurra ma il suo cuore appartiene comunque al bowling di Varese. «Il proprietario del bowling è mio padre e, a furia di guardare gli altri giocare, ho deciso di cominciare anch’io – racconta – Possiamo dire che ho iniziato per noia. Poi, quando mi hanno regalato la mia prima boccia e le mie prime scarpe, mi sono messo in pista e ho scoperto che c’è davvero un mondo dietro, così mi sono incuriosito».

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È una storia dettata dal caso e dal destino quella di Brian (di lui avevamo parlato in QUESTO articolo), diciottenne che sta ultimando il percorso di studi in pasticceria ma che vede un futuro fatto di piste, bocce e birilli da abbattere. Il bowling di Varese ha da poco compiuto trent’anni di storia rappresentando un punto di riferimento per tutta la città; è dunque una vera e propria passione di famiglia quella che lega questo giovane a un mondo ancora spesso “nascosto”.

«Il bowling è poco conosciuto in Italia ma se si esce dal nostro paese è considerato uno sport a tutti gli effetti. Per molti è un passatempo, un divertimento, invece per noi che lo pratichiamo richiede allenamento fisico e mentale». Brian si allena circa quattro volte la settimana per diverse ore ma, a parer suo, quello che più conta in uno sport di precisione è il mantenimento di una buona concentrazione.

La sua carriera è cominciata cinque anni fa e questo, per motivi anagrafici, é stato il suo ultimo europeo juniores. «Il mio obiettivo per il futuro è quello di puntare alla nazionale maggiore – dichiara – Sono già entrato nel programma di preparazione e questa è una motivazione in più che mi spinge a impegnarmi per essere convocato».

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Pubblicato il 23 aprile 2019
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