Centro sportivo, le opposizioni bocciano il piano del sindaco: “È un proclama elettorale”

In un intervento firmato dai consiglieri Lucia Busata, Stefano Biondaro, Alessandro Montin e Sergio Zulianello al sindaco vengono opposte alcune contestazioni sul piano presentato

centro sportivo mornago

«L’amministrazione Tamborini in 5 anni non è riuscita ad affrontare concretamente le “cose” più importanti
e ora pensa che tutto si risolva in proclami e spot».

L’opposizione mornaghese di Lega, Forza Italia e idipendenti derubrica a proclama elettorale il piano di riqualificazione del centro sportivo mornaghese presentato questa settimana dal sindaco Davide Tamborini.

In un intervento firmato dai consiglieri Lucia Busata, Stefano Biondaro, Alessandro Montin e Sergio Zulianello al sindaco vengono opposte alcune contestazioni sul piano presentato.

Il primo, come era inevitabile, riguarda il periodo in cui si è arrivati alla presentazione, così vicino alla campagna elettorale. «Ci chiediamo – scrivono i consiglieri – cosa sia stato fatto in questi 5 anni se si arriva a due mesi dalle elezioni per presentare la prima bozza della documentazione relativa allo strumento più importante per la gestione di un Comune. Si pensa di risolvere i problemi con proclami elettorali e in brevi spot».

Entrando più nel merito della contestazione al progetto, sulla possibilità che un privato acquisti l’area e proceda alla riqualificazione, l’opposizione chiede al sindaco: «ma quale imprenditore a fronte di un carico così eccessivo di oneri e costi, troverebbe appetibile quell’area? Inoltre, chi si occuperà della gestione a quali costi? E dal punto di vista tecnico-giuridico: si può sdemanializzare un’area destinata a standard qualitativo, come quella del campo sportivo? Ovviamente in questo caso si punta sul fatto che siamo in campagna elettorale e che quindi si può dire tutto, ma garantire concretamente nulla».

LA PROPOSTA

La proposta che avanzano i consiglieri è un approccio diverso alla ri-progettazione di quell’area: «Il nostro gruppo  – spiegano – propone di valorizzare il centro attraverso la riqualificazione delle struttura esistente con una visione più ampia del territorio, che consideri il campo sportivo parte di un centro polifunzionale, comprendente anche la palestra, il nuovo plesso scolastico, il campo sportivo e le altre strutture esistenti. Un’area che diventi il vero centro culturale, sportivo, ricreativo del paese, che sia facilmente raggiungibile dai quattro centri abitati del Comune con interventi viabilistici mirati a migliorare le connessioni esistenti  e ad attrarre nuovi investitori sul territorio Comunale. Un’area pubblica così importante non può essere assoggettata a logiche speculative, clientelari e alle ambizioni di un sindaco protempore».

di tomaso.bassani@varesenews.it
Pubblicato il 19 aprile 2019
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