La raffa fa bene ai disabili intellettivi e relazionali

La Vharese Apd ai campionati italiani disabili (dir) di Loano ha fatto la parte del leone

Bocce varie

A Loano in provincia di Savona ha avuto luogo, la scorsa settimana, il primo Campionato italiano dir – disabili intellettivi relazionali -, specialità raffa, organizzato dalla FIB e fortemente voluto dal suo presidente Marco Giunio De Sanctis, con la partecipazione di 16 Gruppi Sportivi provenienti da tutta Italia.
Le competizioni si sono articolate su quattro categorie: elite, agonistica, promozionale e C 21 – coppie ed individuale – con un centinaio di atleti che si sono confrontati con i consueti impegno, compunzione e serenità, fornendo un’immagine della pratica dello sport delle bocce, quale veicolo di realizzazione del proprio senso di autostima, davvero superba.

L’organizzazione della Bocciofila La Loanese è stata encomiabile, bisogna pensare che i suoi otto campi sono stati trasformati da campi di volo in corsie di raffa, con rifacimento del fondo ed inserimento delle assi perimetrali. È vero che la regolarità dello scorrimento delle bocce non è stata il massimo, tuttavia è da apprezzare lo sforzo per rendere praticabile, anche per una tecnica diversa dall’uso abituale, lo splendido bocciodromo.

Ma perché Loano, perché non utilizzare strutture già predisposte per la raffa? La ragione fondamentale si può reperire nell’impostazione della presidenza De Sanctis, nel desiderio di propagandare lo sport boccistico nelle sue varie forme ovunque nel nostro paese e, si sa, la Liguria è votata al gioco di volo, inoltre Loano è un centro all’avanguardia per la tutela dei disabili, barrire architettoniche praticamente inesistenti, quindi luogo ideale per una manifestazione che, pur non coinvolgendo persone con disabilità fisiche, poteva rappresentare una vetrina ideale.

Bocce varie

Varese con la prestigiosa Vharese Apd, per non smentire i numerosi successi conseguiti nel recente passato, ha fatto la parte del leone aggiudicandosi, con i fratelli Antonio e Fabio Tenconi, la categoria coppia elite, conseguendo, ancora con Antonio Tenconi, il terzo posto nell’individuale, arrivando quarta con la coppia femminile Stefania Capece/Manuela Napoli nell’agonistica e ancora quarta nel C21 – sindrome di Down – con Fabio Cattaneo. Ovviamente al settimo cielo Paolino Bistoletti, mentore e capo delegazione dei varesini, che ha visto coronata da risultati eclatanti la sua abnegazione quotidiana. E Varese emergente anche con le direzioni impeccabili dell’arbitro nazionale Osvaldo Demo.

Il presidente si è sbilanciato sulla volontà di proseguire sulla strada intrapresa attraverso passaggi
territoriali che permettano l’espansione a macchia d’olio di codeste attività: è davvero l’auspicio di tutti i sostenitori dell’importanza della disciplina delle bocce nel mondo della disabilità.

PILLOLE DI BOCCE

Sabato 13 aprile – Campionato Italiano Squadre Serie A –
Martano (Lecce) – Alto Verbano (Varese) 8-0 (Alto Verbano assente)
Classifica: CVM Utensiltecnica 28, Fashion Cattel 25, Boville 24, APER 20, Montegranaro
16, Capitino 14, Alto Verbano 10 (3 punti di penalizzazione), Martano 6.

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Pubblicato il 14 aprile 2019
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