I lavoratori di Accam scrivono ai soci: “Trovate la strada per salvare l’azienda”

In una lettera i sindacati chiedono ai soci di mettere da parte le schermaglie politiche e trovare una soluzione definitiva alla travagliata vicenda della società

raffaele cattaneo accam

I lavoratori di Accam tornano ad appellarsi ai sindaci dei comuni soci dell’azienda. Lo fanno con una nuova lettera, firmata dalle RSU, in cui si chiede di mettere da parte le schermaglie polemiche e le logiche di parte per poter tutti insieme trovare la strada migliore per dare vera continuità alla società Accam. 

Ecco la lettera integrale

Le RSU di Accam Spa invitano l’Assemblea dei Soci di Accam Spa a porsi come obiettivo il mantenimento in vita della loro società, così come da loro deliberato, e rafforzino questa loro decisione mettendo in atto tutte le misure necessarie al fine che la società possa sviluppare idee, elaborare progetti e poter quindi investire nell’ambito di processi industriali all’avanguardia.

Questa volontà di sviluppo industriale, che, dopo vari passaggi in assemblea, ha avuto avvio nel corso dell’anno 2017, nell’ambito dell’abbattimento delle emissioni inquinanti, ha generato effetti subito misurabili in termini di riduzione dell’impatto ambientale e qualità dei processi.

La società, una volta consolidata la propria natura giuridica, deve essere proiettata allo sviluppo e all’innovazione continui, che permettano non solo il raggiungimento di condizioni ottimali per la collettività, ma che portino anche migliori condizioni per i lavoratori che potranno dedicarsi con entusiasmo e partecipazione ad un sistema sempre in evoluzione.

Gli investimenti e le innovazioni sono alla base della crescita dell’azienda e i meccanismi che veicolano questi principi devono essere tali da garantire tempi e risultati compatibili con le necessità del territorio in cui l’azienda “vive”, in maniera che i benefici possono e devono essere subito veicolati sul territorio stesso.

Speriamo che tutti i soci che credono ancora in Accam possano finalmente mettere da parte le schermaglie polemiche e le logiche di parte per poter tutti insieme trovare la strada migliore per dare vera continuità alla società Accam.

Marco Corso
marco.corso@varesenews.it

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Pubblicato il 10 Aprile 2019
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Commenti

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  1. Scritto da mark65

    Adesso basta dobbiamo tenere in piedi un carrozzone per voialtri; le aziende chiudono tutti i giorni ci sono gli ammortizzatori sociali e basta con sta storia siamo seri è un baraccone che serve solo a mangiare soldi e a garantire poltrone sono due anni che a busto aumenta la tari per il vostro debito si chiude e basta i soci sono 27 i dipendenti accam 40 2 a testa e problema risolto il resto è propaganda politica

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