Assemblea dei sindaci senza numero legale. L’opposizione non partecipa al Consiglio provinciale

Si leva un coro di critiche dal gruppo di opposizione a Villa Recalcati dei Civici e Democratici che tracciano un primo bilancio negativo del mandato del presidente Emanuele Antonelli

consiglio provinciale varese

Ieri sera per la quarta volta consecutiva l’Assemblea dei Sindaci, organo principale della Provincia di Varese, non ha raggiunto il numero legale per poter deliberare. «E la cosa ancora più grave è che all’ordine del giorno c’era il bilancio di previsione 2019 della Provincia, l’atto più importante di un’amministrazione. Dall’inizio del mandato Antonelli non è mai riuscito ad avere il numero legale per l’Assemblea dei Sindaci. È un fallimento politico grave che tradisce lo spirito di “Casa dei Comuni” affidato alle nuove Province».

Si leva un coro di critiche dal gruppo di opposizione a Villa Recalcati dei Civici e Democratici che tracciano un primo bilancio negativo del mandato del presidente Emanuele Antonelli: «è passato un terzo del mandato dall’insediamento – scrive il gruppo politico in una nota -, non possiamo non evidenziare come molti dei sindaci assenti appartengono proprio ai partiti politici che sostengono l’attuale maggioranza, un chiaro segnale di presa di distanza che in queste ore drammatiche per il centrodestra varesino assume un forte significato politico».

Un segnale che l’opposizione riconduce anche ai preoccupanti fatti che stanno emergendo dalle indagini che hanno coinvolto i vertici di Forza Italia in provincia di Varese: «ci auguriamo venga fatta chiarezza e dato un segnale forte di discontinuità che consenta alle società pubbliche coinvolte di operare nell’esclusivo interesse dei cittadini».

E proprio nel giorno della convocazione del prossimo Consiglio provinciale, fissato per le 18 a Villa Recalcati, i Civici e Democratici annunciano la loro indisponibilità a partecipare «il Consiglio provinciale che per la prima volta dovrà votare un bilancio di previsione senza che i Sindaci abbiano potuto o voluto? esprimere il loro voto. Per questo motivo, se il Presidente non rinvierà il Consiglio e non riconvocherà di nuovo l’Assemblea dei Sindaci, tutti i Consiglieri provinciali di opposizione non parteciperanno al Consiglio provinciale di oggi. Questa nostra grave decisione è l’ultimo tentativo per riportare i Sindaci ad essere i veri protagonisti dell’Ente Provincia. Approvare un bilancio con il parere espresso dei Sindaci sarebbe l’ultimo atto per chiudere con dignità un mandato che tecnicamente e politicamente è concluso, che sarà ricordato per un Ente paralizzato, per le divisioni tra i gruppi di maggioranza, per la tentata cessione dell’Agenzia formativa ad Afol Milano e per i pochissimi consigli provinciali e l’assenza delle commissioni».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 maggio 2019
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