Film e incontri negli ultimi tre giorni del Festival dell’Educazione

Gli incontri sono rivolti ai

Generico 2018

Confronti per addetti ai lavori, cineforum,  incontri. Sono gli appuntamenti degli ultimi giorni del Festival dell’Educazione, promosso dalla cooperativa sociale La Banda.

Nella mattinata di venerdì 17 maggio, al Cinema Sala Ratti di Legnano, si terrà una tavola rotonda dal titolo “Professionisti dell’educazione: è possibile educare per decreto?”.

Un dialogo con alti profili di sapere pedagogico al medesimo tavolo, che portano al contempo grande esperienza concreta nei servizi e nei progetti educativi sul nostro territorio. Dialogheranno dunque, insieme con la Cooperativa LaBanda, Massimo Pagani Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Lombardia, Ciro Cascone Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Milano, Pierangelo Barone docente di Pedagogia generale e già docente di Pedagogia dell’Adolescenza dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, Pierpaolo Triani docente di Didattica generale e Pedagogia speciale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Modera l’incontro Matteo Ripamonti, pedagogista e formatore.

Un momento di confronto per chi, professionalmente e a vario titolo, è parte di quella “rete” di istituzioni-servizi-operatori-adulti che stanno attorno agli adolescenti in situazioni di particolare fragilità e che contribuiscono alle loro traiettorie di crescita.

Una riflessione che rimette al centro l’intervento educativo e interroga il sapere pedagogico rispetto al ruolo del servizio educativo, provando inoltre a delineare le possibili ricadute sul territorio, anche e soprattutto in termini di benefici per l’intera comunità.

Nella serata di venerdì 17 maggio, alle 20.45 presso il cinema teatro ‘Lux’ di Sacconago viene proposta la visione del film “Le nostre battaglie”, di Guillaume Senez (2018 – ingresso 5 euro)

Olivier lavora in fabbrica e sta considerando la possibilità di entrare nel sindacato. Ma il lavoro assorbe la maggior parte del suo tempo, e sulle spalle della moglie Laura ricade la responsabilità della vita familiare: portare a scuola i bambini, preparargli la cena, aiutarli con i compiti, metterli a dormire. Anche questo è un lavoro faticoso. Troppo faticoso forse per Laura, che lotta in segreto contro l’inizio di una depressione. La soluzione, per la donna, è una sola: scappare. Costretto a fare i conti con un quotidiano complicato dall’assenza di Laura, Olivier deve ristabilire priorità e necessità, lottando contro la rabbia nei confronti della madre dei suoi figli. 

Per quali battaglie vale la pena impegnarsi? Ha senso vincere una sfida, se così facendo si perde la guerra? E ancora: abbiamo il diritto di ritirarci da quell’arena che è la vita, o dobbiamo combattere a oltranza? 

Sabato 18 maggio, chiude la rassegna di eventi di pedagogia pratica del Festival, un ultimo importante appuntamento tutto al femminile. Alle ore 15.30, presso la Villa Pomini di Castellanza, si terrà un incontro con due tra le più importanti pedagogiste nella scena nazionale: Vanna Iori, Senatrice della Repubblica Italiana e Docente Ordinaria di Pedagogia presso l’Università Cattolica di Milano e Anna Rezzara, già Professore Ordinario di Pedagogia Generale dell’Università degli Studi Milano Bicocca. Con Andrea Marchesi del Centro Studi Riccardo Massa andremo a focalizzare in particolar modo la figura dell’educatore professionale, ovvero il mestiere educativo. L’educatore di oggi si trova senza dubbio ad affrontare nuove sfide educative, diverse da quelle dei colleghi di qualche decennio passato… Quale dunque il ruolo dell’educatore professionale nella grande sfida dell’adolescenza oggi?

 Porremo domande irrisolte sul tema della perdita del ruolo adulto e dell’educatore davanti alle nuove generazioni, aprendo e ri-scoprendo nuove piste da seguire.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 maggio 2019
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