Javorcic: «Complimenti alla Carrarese. Futuro? Ho grande rispetto della Pro Patria»

Il commento dell'allenatore biancoblu dopo la sconfitta di Carrara che elimina i tigrotti dai playoff

ivan javorcic pro patria

La Pro Patria perde 2-0 in casa della Carrarese e chiude al primo turno dei playoff una grande stagione. Allo stadio “dei Marmi” i tigrotti vengono sconfitti dalle reti di Tavano e Piscopo ma escono a testa alta e con i tanti applausi dei tifosi bustocchi giunti in Toscana.

Al termine della partita mister Ivan Javorcic è comunque soddisfatto della partita e anche della stagione: «Devo dire bravi ai miei ragazzi ma anche al nostro popolo, è bello vedere questo coinvolgimento. Complimenti alla Carrarese. I cambi all’intervallo li ho fatti perché avevo bisogno di altre caratteristiche in campo. Nella ripresa c’era la sensazione di giocare con equilibrio e l’episodio del loro primo gol ha cambiato la partita».

«Il saluto finale – conclude il tecnico croato – è il giusto epilogo si una stagione straordinaria per la Pro Patria e per Busto Arsizio. La squadra ha reso orgogliosa la città. Penso che non sia il momento di parlare di futuro. Ho grande rispetto per la società, la presidente e il direttore e nei prossimi giorni parleremo. C’è la volontà di capire i programmi della società e, perché no, di proseguire».

Per la Carrarese, l’allenatore Silvio Baldini dà i meriti ai vinti: «Non conosco il temine “senza soffrire”. Noi sugli episodi quest’anno siamo sempre stati condannati, oggi invece loro potevano passare in vantaggio con un bel tiro e invece la palla ha preso la traversa e poi abbiamo segnato. Ci poteva stare con la Pro Patria di avere di fronte un avversario forte e preparato che ha messo sotto tante squadre, noi compresi. Alla fine della partita, al di là dei due gol, credo però che abbiamo meritato la vittoria. La Carrarese quest’anno ha sbagliato per prestazione forse cinque partite. La Pro Patria gioca un ottimo calcio ed è allenata da un tecnico molto bravo, che farà una grande carriera».

Migliore in campo per i tigrotti è stato Cristian Mora, sfortunato a colpire una clamorosa traversa: «Purtroppo nel nostro momento migliore sono ripartiti e hanno fatto gol. Sapevamo che loro davanti sono molto forti e ci hanno dimostrato che non si può sbagliare. Abbiamo fatto comunque un gran percorso, ma siamo consapevoli che per vincere queste partite serve ancora più cattiveria e malizia. Non abbiamo avuto più la forza per riaprirla e il 2-0 l’ha chiusa. A livello personale sono contento perché sono migliorato. Devo tutto alla Pro Patria. Il nostro momento migliore è stata la vittoria a Novara, ci ha fatto capire il nostro valore».

 

di francesco.mazzoleni@varesenews.it
Pubblicato il 12 maggio 2019
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