La passione delle Pro Loco mette in moto il Girinvalle 2019

VareseNews racconterà nel dettaglio tutti gli step organizzativi della manifestazione che si terrà il 15 e 16 giugno.

Girinvalle 2019

Metti un fiume, la valle che lo circonda, una pista ciclopedonale lunga 12 km, la voglia di estate e di stare all’aperto, aggiungici sei associazioni di comuni diversi che sanno fare lavoro di squadra..e troverai tutti gli ingredienti del Girinvalle.

Ecco svelati tutti i protagonisti: il fiume in questione è l’Olona e le associazioni sono le Pro loco dei comuni di Marnate, Solbiate Olona, Gorla Minore, Fagnano Olona, Gorla Maggiore e Olgiate Olona, che da oltre un decennio danno vita un appuntamento irrinunciabile del sud della provincia.
Ogni anno, a metà giugno, organizzano due giorni di iniziative lungo il corso del fiume Olona; punti ristoro, musica, iniziative culturali, focus sull’ambiente, intrattenimento per bambini: l’elenco di ciò che il Girinvalle offre ai visitatori è lunghissimo e si rinnova di anno in anno.

Lo scopo? Valorizzare la valle Olona e convincere i cittadini dei sei comuni (ma non solo), a esplorare le bellezze naturali, storico e artistiche situate lungo la pista ciclopedonale e, vista la partecipazione (nelle ore di maggior afflusso si contano circa 10mila persone), sembra proprio si tratti di un’idea di successo.

Organizzare una manifestazione del genere non è semplice, soprattutto perché il territorio è vasto e appartiene a sei municipi differenti; le Pro loco devono quindi fare un doppio lavoro: coordinarsi per la parte generale e traslare poi i compiti nei loro singoli comuni, per pianificare tutti gli eventi relativi alla loro parte di percorso.

VareseNews ha voluto puntare i riflettori su questo evento della provincia e capire davvero come nasce: da qua al weekend del 15-16 giugno (le date scelte per l’edizione 2019) seguiremo passo passo i vari step e ve li racconteremo sul giornale e sul gruppo Facebook “Oggi in valle Olona” .

Iniziamo da lunedì 20 maggio, quando al Centro sportivo san Carlo di Marnate si danno appuntamento i sei presidenti delle Pro loco e i loro consiglieri. C’è tanto da lavorare e un elenco fitto di argomenti di cui discutere, ma prima, è il momento dei saluti.
Sì perché il gruppo, eterogeneo per età ed esperienza, è composto da persone che si stimano e – lo si può dire? – si vogliono bene. Lo si evince dal modo in cui ciascuno si intrattiene con gli altri, dalle battute, le risate, il sorriso con cui tutti annuiscono quando qualcuno dopo un po’ ricorda: “Dai, iniziamo a lavorare”. Se il Girinvalle funziona, se ogni anno i visitatori intervistati sono entusiasti della manifestazione, è perché, a funzionare, è in primis il gruppo di lavoro che dà vita a tutto questo.

Da Fagnano Olona sono arrivati Paolo e Armida, la presidente più ‘matura’ con i suoi 82 anni di età, che mette subito in evidenza come quel tavolo sia formato da “persone belle, noi siamo come una famiglia e abbiamo sempre lavorato bene”.
Di mezzo secolo più giovane, la neo presidente della Pro loco solbiatese Sonia, intervenuta alla serata con Alessia e Lorenzo: la 32enne è già pronta a mettersi in gioco per questo evento e quando ricorda di “essere al suo primo Girinvalle come presidente” è accolta da un caloroso applauso di benvenuto.
E chi non ha avuto modo di esserci, come Maria Rosa della Pro loco di Gorla Maggiore, è in contatto diretto con il gruppo: durante tutta la serata la si informa costantemente delle decisioni prese e si chiede il suo parere su ogni questione. Il puzzle è formato da tanti pezzi, in questo ‘Girinvalle team’ e ogni parte è fondamentale.
Aiutate dalle sei Amministrazioni comunali, che danno il patrocinio, e dalle Polizie locali, le Pro loco iniziano mesi prima a organizzarsi – “Adesso con whatsapp e le email è più semplice rispetto al passato” ci confessano – e poi si incontrano per gli ultimi dettagli.
A garantire che il tavolo operativo sia efficace c’è però un regolamento: “Abbiamo delle regole scritte – racconta Silvia della Pro loco di Gorla Minore, arrivata a Marnate con Paolo e Miriam: la presidente apre un plico di documenti e mostra un foglio con pochi, ma importanti punti da seguire “queste regole determinano le decisioni che prendiamo ogni anno. Non è una manifestazione a scopo di lucro, non sono ammessi commercianti o bancarelle, altrimenti si trasformerebbe in una fiera; i ricavati serviranno per le attività delle nostre associazioni e per l’edizione dell’anno successivo. Inoltre ogni anno ci coordiniamo per i prezzi del punto ristoro, affinché non ci si faccia concorrenza sleale e i visitatori sappiano per certo che pagheranno ad esempio acqua e caffè, ovunque, nello stesso modo”.

E’ a questo punto che Monica e Davide, di Marnate, richiamano l’attenzione degli altri: “Ecco: i contenitori per le patatine fritte! Noi le abbiamo ordinate, segnatevi le dimensioni giuste, 156x117x48” e tutti prendono carta e penna per scrivere. “L’anno scorso – ci spiegano – non ci siamo accorti che i contenitori delle patatine fossero leggermente diversi in qualche comune e una signora si è lamentata, quindi adesso stiamo attenti”.
Un problema iniquo? Non per il ‘Girinvalle team’, che ha a cuore l’ottima riuscita dell’evento, partendo anche da questi particolari.
Ci sono però altre questioni, e non di dettaglio, di cui discutere: l’elenco dei documenti da presentare per tempo è lunghissimo e la fase burocratica è fondamentale, perché l’evento rischierebbe di saltare se qualcosa dovesse mancare. “Le regole del decreto Gabrielli per la sicurezza, soprattutto, sono davvero impegnative per una manifestazione tanto vasta: lo scorso anno è stata dura sottostare ad ogni imposizione, ma alla fine ce l’abbiamo fatta”.
È poi il momento di organizzare la mappa, richiestissima ogni anno, che presenta le attrazioni e i punti ristoro presenti lungo tutti i 12 km del percorso: un aiuto fondamentale per le migliaia di persone che, a piedi o in bicicletta (ma anche con il trenino o in barca sul fiume) esplorano le bellezze della valle Olona.

Prima di congedarci e lasciarli discutere degli ultimi dettagli organizzativi, chiediamo ai presidenti delle Pro loco: “Ma voi, il Girinvalle, lo avete mai percorso per intero?”
Ci risponde una simpatica risata generale: “Gli unici ad averlo percorso tutto siamo io e Giovanni, della ‘Casa di Alice’, ma solo i primi anni, quando non c’era ancora la partecipazione di tutti e sei i comuni” ci spiega l’ottantenne Artemio, fra i fondatori della manifestazione, venuto da Olgiate Olona con il consigliere Maria Teresa.
Giovanni, fra gli organizzatori perché la sua associazione è l’unica del territorio ad avere la sede in valle, conferma con un sorriso: “Bei tempi, adesso è impensabile, anche se ne saremmo tutti felici”.
Monica e Miriam, ai lati opposti della tavolata, si capiscono con uno sguardo e ammettono ridendo: “Noi entriamo in cucina il sabato mattina e usciamo la domenica sera, altro che passeggiare! Però ci telefoniamo costantemente per chiedere: ‘Come va lì da voi?’ “. Un impegno per realizzare qualcosa che non possono contemplare nella sua interezza, quindi, eppure la motivazione non vacilla ed è grazie al loro lavoro, organizzativo e operativo, che migliaia di persone il 15 e il 16 giugno potranno passeggiare in valle Olona, nell’edizione 2019 del Girinvalle.

Girinvalle, ma com’è bello passeggiar lungo l’Olona

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Pubblicato il 25 maggio 2019
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