La presidente del Senato festeggia il Rotary club: “Risorsa inesauribile di opportunità”

Il presidente del Senato ha partecipato alla serata organizzata da Rotary al Palace grand hotel di Varese per festeggiare i 90 anni di attività del “club”

rotary club

Da quella prima riunione del 30 aprile 1928, il Rotary club di Varese ha continuato a operare «con l’obiettivo – spiega il presidente Giuliano Modesti – di dare un contributo concreto alla crescita industriale, economica, scientifica e culturale della città».

Oggi l’organizzazione compie 90 anni di attività e giovedì 23 maggio ha celebrato questo importante traguardo. Per l’occasione, Il Rotary ha invitato il presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati al ricevimento organizzato al Palace grand hotel di Varese.

«Momenti di incontro come questo– ha dichiarato la presidente Casellati – costituiscono preziose opportunità di dialogo tra territorio, società e istituzioni. Proprio attraverso un confronto quotidiano con chi il territorio lo vive e lo anima se ne possono comprendere peculiarità ed esigenze, in modo da sensibilizzare e orientare l’attività del Parlamento».

«Ho incontrato – ha poi aggiunto Casellati – i rappresentanti delle realtà produttive della zona dei laghi. Ho apprezzato la capacità di piccoli e grandi imprenditori di creare forme di sinergia per affrontare le difficoltà della crisi finanziaria e dare solidità a nuove strategie di mercato. Di fronte alle sfide di un mondo in continua evoluzione la condivisione delle competenze e delle idee è un elemento decisivo per vivere da protagonisti il futuro che ci attende».

«Per questo motivo – ha concluso il presidente del Senato– l’associazionismo che il Rotary club esprime diventa una risorsa capace di tradursi in una fonte inesauribile di opportunità. Opportunità sviluppate non in ottica egoistica, ma volte alla realizzazione di progetti che vanno oltre gli interessi personali per beneficiare ogni settore del vivere civile».

Al termine dell’intervento, il presidente del Rotary club di Varese Giuliano Modesti ha voluto ricordare le vittime della strage di Capaci, dove persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. «Trovo che questa ferita – ha dichiarato Modesti – debba essere ricordata da questa assemblea, perché rotariani e cittadini si impegnino nella lotta alla mafia».

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Pubblicato il 24 maggio 2019
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