Il meglio della “fiber art” in mostra al Museo del Tessile con Miniartextil

Sabato 11 maggio inaugura la mostra che porta decine di opere di uomini e donne uniti sotto il segno dell’arte a parlare di sogni, speranze, bellezza, cultura

Miniartextil al Museo del Tessile

 

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Miniartextil al Museo del Tessile 4 di 28

Miniartextil torna a Busto Arsizio per il secondo anno consecutivo e, nella ex Manchester d’Italia, si rinnova un connubio vincente. Quello tra il Museo del Tessile di Busto Arsizio, sorto su quello che fu lo stabilimento di filatura del cotonificio Ottolini, poi Bustese, che racconta oggi uno dei più importanti segmenti dell’industria lombarda, quello della filiera tessile, e Miniartextil, nata nel 1991 a Como e oggi rassegna nota in tutto il mondo, che da sempre seleziona la migliore produzione nel campo della fiber art contemporanea.

La raffinata operazione culturale è mossa da un duplice obiettivo: da un lato, per volontà dell’Assessorato alla Cultura della quinta città di Lombardia, rendere Busto sempre più un centro di riferimento della fiber art e, dall’altro, valorizzare ulteriormente la rassegna, consolidando il rapporto con una sede prestigiosa che arricchisce le tappe di una già importante tournée internazionale che, negli anni, ha visto la mostra esporre le proprie opere, oltre che a Como, anche a Parigi, Venezia, Kaunas, Caudry, Versailles.

Da domenica 12 maggio –il vernissage aperto al pubblico è in programma alle ore 18.00 di sabato 11 maggio– spazio, quindi, alle migliori espressioni artistiche declinate con tecniche o materiali tessili nella ideale cornice dello storico museo bustocco.

LA MOSTRA 2019

In occasione dell’ultima edizione è stato chiesto ad artisti di tutto il mondo un notevole sforzo riflessivo, sotto il segno del filo e delle fibre declinate in modi diversissimi, sull’uomo, l’umanità a volte persa e a volte prepotentemente ritrovata, il suo micro e macro cosmo, la vita in generale. Così è nata HUMANS, uomini e donne uniti sotto il segno dell’arte a parlare di sogni, speranze, bellezza, cultura.

Cuore del progetto espositivo rimane la sezione MINI: 54 opere di piccolo formato, selezionate a seguito di bando di concorso da una giuria internazionale che hanno già riscosso successo nelle precedenti tappe di Miniartextil. La sezione MAXI proporrà opere di MARIA LAI con il suo ROSSO E NERO, due colori che non lasciano campo a indugi; il pubblico di Busto Arsizio ha già conosciuto la più grande fiber artist italiana lo scorso febbraio in occasione della grande mostra dedicata proprio alla Lai e alla sua sodale, Franca Sonnino, oggi in mostra in a Londra.

Miniartextil al Museo del Tessile

Lisergico sarà l’incontro con STRING_COLUMN_0155 del coreano SUNG CHUL HONG; Stoffa, sale, libri per PALMIRA di MEDHAT SHAFIK, egiziano quotatissimo oltreoceano e in mostra al Museo di Palazzo Riso di Palermo. Di umana sensibilità l’opera di SANDRA MATAMOROS, fotografa e designer parigina che nelle sue immagini cuce tutto il dolore e l’amore umano che si incontra nei nostri sogni. Così come le fotografie del comasco GIN ANGRI che racconta la Piazza del Duomo di Milano in due diversi momenti degli anni novanta. THE JUNGLE di PATRIZIA POLESE è una cascata di fili che – come scrive CLARITA DI GIOVANNI, curatrice della mostra simboleggiano quasi il DNA umano, preziosissimo, affascinantissimo e primo codice segreto a noi in uso.

Déjà Vu di PIA MANNIKO ci accoglie nella Sala delle Feste: soffice tulle a raffigurare la sagoma di uomini e donne che con la loro storia hanno catturato l’attenzione dell’artista finlandese. Un corposo storytelling d’arte. E ancora le plastiche e perfette sculture di DAVID OLIVEIRA, busti, maschere, pagliacci che sembrano prenderci in giro nella loro perfezione. Attuale MINARET HATS di MAIMOUNA GUERRESI, interessantissima artista presente ai Cantieri della Zisa di Palermo in occasione dell’ultima edizione di Manifesta.

A DOME FOR YOU di MANUEL AMEZTOY

La proposta culturale bustocca di Miniartextil si arricchisce grazie all’opera inedita A DOME FOR YOU, di Manuel Ameztoy. Un flusso di tessuto invade lo spazio in cui viene allestito, dando vita a un inedito dialogo fra l’opera tessile e l’architettura che la circonda. La ricchezza del pizzo, l’eccesso del colore, la grandezza dell’opera sono in totale contrasto con la povertà del materiale utilizzato per realizzare l’installazione, il comunissimo TNT – tessuto non tessuto.

Miniartextil al Museo del Tessile

MINIARTEXTIL X

Nasce MINIARTEXTIL X, rassegna itinerante di arte e cultura. La città di Busto Arsizio ha accolto fin dallo scorso anno con grande entusiasmo la proposta culturale di MINIARTEXTIL. Per l’edizione 2019, mecenati e organizzatori di eventi d’arte si sono resi disponibili a ideare e realizzare appuntamenti a corollario della mostra che renderanno l’offerta ancora più di valore.

Di seguito gli eventi collaterali di MINIARTEXTIL X:

MOSTRA | EMILIA PERSENICO, LA MEMORIA E L’OBLIO dal 16 al 31 maggio
Studio Legale A&A, Via Cellini 22, Busto Arsizio – inaugurazione 16 maggio ore 18.30
Orari di visita: ven. dalle 17.00 alle 19.00 e 18, 19, 25 e 26 maggio dalle 15.00 alle 17.30

CONVERSAZIONE | TESSUTO URBANO una generazione che ha dimostrato di avere stoffa – 30 maggio ore 18.30
Loggiato De Piante, Via Zappellini, 13 – ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili

VETRINE D’ARTISTA | BOTTEGA ARTIGIANA
Dal 18 maggio al 9 giugno workshop e laboratori per adulti con Luisa De Santi, Alice Twain, Esther Weber, Letizia Rossini, Marisa Tacchi – info bottegaartigiana@gmail.com

MINIARTEXTIL X per ASCOM
Strepitosa l’iniziativa messa in campo dall’Assessorato alla Cultura di Busto Arsizio in collaborazione con ASCOM, l’associazione cittadina che riunisce i commercianti.

L’idea, simile a quella già operata a Como a settembre 2018, è quella di realizzare una mostra diffusa in città, in concomitanza di MINIARTEXTIL, per permettere un flusso di scambio continuo fra il Museo del Tessile e la città, fra visitatori ed esercenti. Un volano importante per la mostra e un arricchimento per coloro i quali hanno deciso di aderire all’iniziativa. La risposta è stata massiccia: 47 esercizi commerciali ospiteranno altrettante opere provenienti dalla Collezione Bortolaso-Totaro dall’11 maggio al 9 giugno.

Di più, ASCOM, in collaborazione con l’amministrazione comunale, ha realizzato uno speciale passaporto che permetterà a chi vorrà di compiere un percorso di visita fra i negozi della città aderenti all’iniziativa. I primi tre visitatori che termineranno il percorso riceveranno anche un bellissimo premio, sempre in occasione del finissage della mostra, domenica 9 giugno 2019.

MINIARTE | LA GRANDE MOSTRA PER I PICCOLI
MINIARTE è un fortunato format sperimentato a Como nel 2017 e nel 2018 e, in occasione della seconda edizione di MINIARTEXTIL al Museo del Tessile, verrà proposto a Busto Arsizio nei pomeriggi delle domeniche 26 maggio, 2 e 9 giugno. I bambini potranno vivere una visita guidata raccontata fra le opere di fiber art e dopo una merenda partecipare a uno speciale laboratorio per sentirsi dei piccoli, grandi artisti. I laboratori, studiati e realizzati dal team didattico di ARTE&ARTE, si ispirano secondo le regole della didattica dell’arte, alle opere in mostra, in particolare all’opera A DOME FOR YOU di Manuel Ameztoy.

I COMMENTI

«Il ritorno di Miniartextil a Busto Arsizio è una conferma sperata, in cui abbiamo creduto molto – conferma l’Assessore all’Identità, Cultura e Commercio, Manuela Maffioli -. Rappresenta infatti il consolidamento della declinazione di fibra che abbiamo voluto dare alla nostra grande offerta culturale e che ha toccato tappe fondamentali con la prima edizione di Miniartextil Borderline lo scorso anno e con la mostra dedicata a Maria Lai, la più grande fiber artist italiana, e a Franca Sonnino a febbraio. Un desiderato, eccellente punto di non ritorno per noi. Questa seconda edizione bustocca arriva quindi in modo assolutamente naturale, laddove naturale fu, dal nostro punto di vista, portare l’arte tessile a Busto, già capitale del Tessile, oggi ancora grande città del Tessile, la cui aria è ancor permeata dal rumore dei telai, destinati a vibrare all’infinito tra le nostre case, per le nostre strade».

 «L’importanza della mostra non sta tuttavia solo nel suo ritorno e nella sua stupefacente bellezza, che peraltro straordinariamente si rinnova, aumentando, ogni anno prosegue l’Assessore-. Pur essendo solo alla seconda edizione, quello che sta per realizzarsi a Busto è un vero miracolo culturale. Miniartextil infatti oggi a Busto è più ricca che mai: di un Premio cittadino, di alcune iniziative fuori mostra, denominate Miniartextil X e realizzate per iniziativa di alcune realtà cittadine, e della straordinaria partecipazione, ancora una volta a un evento culturale, dei commercianti della città, nei cui negozi verrà ospitata un’opera d’arte tessile, veicolo di bellezza e della mostra. Un contributo eccezionale da parte delle tante realtà vive del Sistema-Città, che favorisce non solo quel modello di cultura diffusa a cui l’azione dell’Amministrazione sempre più tende, ma anche la proiezione della città nel cielo, altissimo, della Cultura, perché possa diventare a tutti gli effetti una città anche di Cultura».

Mimmo Totaro e Nazzarena Bortolaso, fondatori di Miniartextil e dell’Associazione ARTE&ARTE e promotori dell’evento culturale, non nascondono la felicità e l’orgoglio per questo gradito ritorno. «È con grandissimo piacere che torniamo a Busto Arsizio, città alla quale ci sentiamo ormai legatissimi. Tutte le sedi espositive che hanno accolto e accolgono ogni anno la nostra mostra, vengono da noi selezionate con cura perché mettono in luce il nostro lavoro di ricerca e selezione d’arte. Busto rappresenta per noi un nuovo e prestigioso traguardo, ma anche un grande onore, in considerazione dell’importanza che la città riveste sull’intero sistema regionale. Ci auguriamo – concludono – che anche per il 2019 le opere catturino l’attenzione di grandi e bambini. E, soprattutto, a Busto quest’anno regaliamo un’opera inedita ed esclusiva che firma anche l’immagine coordinata della mostra. A DOME FOR YOU è un lavoro di uno dei più importanti artisti sudamericani, l’argentino Manuel Ameztoy che lavora con il tessuto non tessuto. E che sicuramente vi saprà stupire!”.

IL PREMIO MINIARTEXTIL CITTA’ DI BUSTO ARSIZIO

Novità assoluta per l’edizione 2019 è l’istituzione del ‘Premio Miniartextil Città di Busto Arsizio’. L’importante iniziativa sarà realizzata grazie al sostegno di AGESP Energia, la principale azienda partecipata dal Comune. Saranno i visitatori della mostra a scegliere, fra i minitessili, l’opera che si aggiudicherà la prima edizione del Premio; sarà possibile effettuare la propria scelta attraverso un apposito modulo e lasciare poi il proprio voto nell’urna in cartone e filo, realizzata da Mimmo Totaro, che si troverà all’ingresso della mostra.

Domenica 9 giugno 2019, in occasione del finissage, ci sarà la premiazione dell’artista vincitore. Busto Arsizio acquisirà così il primo minitessile della collezione d’arte che porterà il nome della città: un dono di AGESP Energia e dell’Amministrazione Comunale a tutti i cittadini.

MINIARTEXTIL HUMANS AL MUSEO DEL TESSILE

E DELLA TRADIZIONE INDUSTRAILE DI BUSTO ARSIZIO

Via Alessandro Volta, 6 – ingresso da Via Galvani – Busto Arsizio

vernissage 11 maggio 2019, ore 18.00

dal 12 maggio al 9 giugno 2019 martedì, mercoledì, venerdì dalle ore 15.00 alle ore 19.00; giovedì dalle ore 15.00 alle ore 21.00; sabato e domenica dalle ore 11.00 alle ore 19.00

TITOLI DI INGRESSO

Intero | 7 euro

Ridotto | 5 euro –  studenti dai 18 ai 26 anni, gruppi oltre le 8 persone

Gratuito | bambini e studenti fino ai 18 anni, over 65, disabili 

Per le modalità di iscrizione e le informazioni all’iniziativa MINIARTE scrivere a didattica@miniartextil.it

Per le modalità di visita delle scuole di ogni ordine e grado e dei laboratori didattici scrivere a: didattica@comune.bustoarsizio.va.it 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 maggio 2019
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