Polemica Verbania, «è luogo di cultura non di culto»

Così il sindaco Andrea Pellicini dopo le dichiarazioni dell’ex presidente del consiglio comunale Franzetti

Il \"nuovo\" Palazzo Verbania

Si è parlato persino di delibera «anti islam», ed è stata invocata per essa la libertà di culto sancita dalla Costituzione: è il contenuto della decisione licenziata da una delle ultime giunte cittadine e che contiene le regole basilari per disciplinare la cogestione degli spazi di palazzo Verbania.

A polemizzare sulle parole sottoscritte dagli assessori della giunta Pellicini, che in un passaggio prevede il divieto di utilizzo del palazzo “per attività religiose e confessionali“ è stato ieri Alessandro Franzetti, ex presidente del consiglio comunale luinese, e studioso di dottrine politiche all’Insubria, da sempre attento osservatore delle vicende cittadine.

In una nota inviata alla stampa Franzetti si lamentava dell’impossibilità anche solo di dire una messa o di celebrare una funzione religiosa sulla terrazza del Palazzo.

Stamane è giunta la replica del sindaco Andrea Pellicini: «Alessandro Franzetti è un caro amico e ha idee originali ma i luoghi di culto sono una cosa, e i luoghi di cultura un’altra. E Palazzo Verbania rientra fra questi ultimi».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 maggio 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore