Studenti di corsa attorno alla scuola, per battere la fame

Sono stati oltre 270 i ragazzi dell'Istituto don Guido Cagnola che hanno partecipato all'iniziativa solidale che unisce gli alunni di tutto il mondo

Corsa contro la fame

Nei plessi di Gazzada Schianno e di Buguggiate dell’istituto comprensivo “Don Guido Cagnola” si è tenuta una tappa importante di un progetto didattico solidale che unisce gli studenti di tutto il mondo con il comune obiettivo di raccogliere fondi per Azione contro la Fame (www.azionecontrolafame.it ), organizzazione che da 40 anni lotta contro la fame e la malnutrizione infantile.

Il percorso solidale si è sviluppato su un circuito di 300 metri che si snoda nelle aree attorno all’Istituto: più giri percorre ogni singolo studente, maggiori sono i fondi raccolti attraverso i “suoi sponsor”.
E’ questo il meccanismo che sta alla base della Corsa contro la Fame, l’evento didattico-solidale più grande al mondo, nato in Francia nel 1997 e giunto in Italia alla sua quinta edizione, con l’adesione di 303 scuole su tutto il territorio nazionale ed oltre 2000 a livello internazionale in 30 paesi in tutto il mondo. Nell’edizione del 2019, solo in Italia, parteciperanno 77.000 studenti, contro i 60.000 dello scorso anno, quando era limitata alle scuole elementari e medie.

Quando la scuola si iscrive, ogni studente partecipa ad alcune sessioni di sensibilizzazioni sulle tematiche della lotta contro la fame e la malnutrizione. Al termine di questo percorso formativo, ogni studente diventa parte attiva del progetto: ad ognuno viene infatti consegnato un “Passaporto Solidale”, strumento chiave del progetto, e con questo la missione di coinvolgere altre persone, sulle tematiche affrontate, andando alla ricerca di propri sponsor per la corsa, amici, familiari, vicini di casa, raccogliendo da ognuna di loro una promessa di donazione per ogni giro di percorso che il ragazzo riuscirà a fare: tanti più giri percorreranno e tanto più riusciranno a moltiplicare le promesse di donazione fatte dai propri sponsor.
La manifestazione è stata organizzata dalle docenti Annalisa Rovellini, Silvia Bossi, Valeria Roman e Giuliana Vedani, con il supporto di tutti i docenti dei due plessi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 maggio 2019
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