Sulla palestra di roccia nel ricordo di Oliviero Bellinzani

Sabato 8 giugno sarà possibile provare un'arrampicata sul "Cinzanino" di Maccagno. In serata la conferenza sul "paraclimbing", l'alpinismo per atleti disabili

addio oliviero bellinzani

La palestra di roccia “Il Cinzanino” di Maccagno sarà teatro il prossimo 8 giugno (sabato) di un evento in memoria di Oliviero Bellinzani, “l’uomo con le ali”, l’alpinista valcuviano famoso per aver scalato decine di vette nonostante una gamba amputata e scomparso proprio per un incidente in montagna nell’estate del 2015.

Con la sua attività, Bellinzani ha ispirato molti atleti ma anche contribuito a rompere i pregiudizi nei confronti del mondo della disabilità in montagna. A ricordarlo in questa circostanza sarà il CAI di Luino, sezione per il quale Oliviero era tesserato e che ha scelto questa manifestazione per provare a coinvolgere in un’arrampicata quelle persone che a causa di difficoltà fisiche non hanno mai avuto il coraggio o l’occasione di provarci. Con loro potranno salire anche tutti coloro che per curiosità vogliono provare l’arrampicata su roccia in totale sicurezza.

A guidare gli aspiranti scalatori – tra le 14 e le 18 – ci sarà Michele Maggioni, guida alpina di professione e amputato trans-tibiale, che supporterà tutti coloro i quali vorranno cimentarsi sulle pendenze del “Cinzanino”. Al suo fianco ci saranno anche le guide del Team ProUp che di recente hanno provveduto a richiodare alcune vie della parete rocciosa mentre sarà presente anche una delegazione della Asd Lezard di Tradate.

La parte “pratica” in programma nel pomeriggio sarà inoltre affiancata da una conferenza sul mondo del paraclimbing organizzata per le ore 21 (sempre dell’8 giugno) al Punto d’Incontro di via Valsecchi 21, sempre a Maccagno. Lunga la lista degli ospiti chiamati a parlare dal moderatore della serata, il giornalista Claudio Arrigoni, dopo un video introduttivo dedicato alla figura di Bellinzani: sono infatti previsti gli interventi di Sergio Peduzzi (presidente CAI Luino), di Michele Maggioni, dell’istruttore Gianfranco Ranzato della Lezard (fu lui a seguire Bellinzani per i campionati italiani e mondiali di paraclimbing) e di Massimo Magnocavallo, impegnato in tante scalate con “l’uomo con le ali” compresa quella al Cervino.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 maggio 2019
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