Cala il sipario sull’edizione 2019 del WMF con un arrivederci al prossimo anno

La scorsa settimana, il 22 giugno, si è conclusa la settima edizione del Web Marketing Festival. 21mila presenze, più di 70 eventi e ospiti di fama internazionale

Web Marketing Festival 2019

È durato tre giorni il più grande Festival italiano dedicato all’innovazione digitale e sociale. Dal 20 al 22 giugno, sul palco principale del Palacongressi di Rimini, si sono alternati ospiti speciali come Roberto Saviano, Domenico Lucano, Alessandro di Gregorio, regista e sceneggiatore vincitore del David di Donatello 2019 per miglior cortometraggio italiano grazie al suo Frontiera, Diletta Leotta – nel ruolo di madrina e conduttrice – e tante eccellenze della ricerca made in Italy: dall’Istituto Italiano di Tecnologia a Chiara Cocchiara, passando per Pietro Milillo, Bibop G. Gresta e i rappresentanti dei maggiori brand leader dell’innovazione a livello mondiale.

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Un’edizione con numeri da record: oltre 21.000 presenze registrate in tre giorni, 500 tra sponsor e partner italiani e internazionali, un’offerta – tanto formativa quanto tematica – mai così ampia con più di 55 sale e oltre 70 eventi formativi, business e networking, concerti live e panel dedicati a importanti temi di attualità.

È proprio il palco principale ad evocare e a rappresentare al meglio la doppia anima del WMF: un acceleratore di formazione, di educazione e di cultura in grado di connettere e integrare il mondo dell’innovazione digitale con quello dell’innovazione sociale: “Ci siamo schierati per un presente e un futuro all’insegna dell’occupazione, del lavoro, della formazione e dell’innovazione nel senso più ampio del termine. Abbiamo preso posizione: ogni azione e attività deve mettere al centro la costruzione della società”, spiega Cosmano Lombardo, ideatore del Festival e CEO e Founder di Search On Media Group. “Siamo stanchi di applicazioni personalistiche del web, di utilizzi errati della tecnologia, dello sfruttamento degli strumenti di comunicazione per la diffusione di informazioni false, dell’avanzamento delle mafie, di azioni e attività che vadano contro la crescita e lo sviluppo del nostro paese. Grazie a chi sta credendo in questo acceleratore di innovazione digitale e sociale e sta lavorando insieme a noi per la costruzione del futuro: WMF significa anche We Make Future”, conclude Lombardo.

Schierati per un presente e un futuro all’insegna della formazione e dell’innovazione nel senso più ampio del termine

Formazione: una tra le parole chiave del Web Marketing Festival. Durante i tre giorni del Festival, all’interno delle sale formative, i partecipanti hanno assistito agli interventi formativi di relatori come David Puente (Open), Alessandro Gallo (Linkedin), Lisa Di Sevo (PranaVentures), Andrea Fontana (Storyfactory), Luisella Giani (Oracle), Simone Tomassetti (Twitter), Larry Kim (MobileMonkey), Federica Brancale (inTarget), Monica Orsino (Microsoft) e i rappresentanti di brand leader come Alitalia, Barilla, Benetton, Booking.com, Burger King, Cisco, Enel, Gameloft, Intel, Lenovo, L’Oréal, Microsoft, Nielsen, Oracle, Reply, Porche Italia, Zalando e molti altri.

We Make Future – “creiamo il futuro” – è un claim che il Web Marketing Festival, anche nel 2020 e in piena continuità con quanto realizzato fino ad oggi, tradurrà in realtà continuando a mettere al centro la formazione e il miglioramento della società a 360°. Senza timori di sorta e cercando, anno dopo anno, di abbracciare e coinvolgere un numero sempre crescente di persone. Lo ha ricordato ancora una volta Cosmano Lombardo, affiancato da tutto il team del WMF, nel chiudere il sipario su questa settima edizione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 giugno 2019
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