A Dumenza torna la Festa Celtica, due giorni di danze e incontri

Appuntamento per sabato 22 e domenica 23 giugno al Centro Carà. Ecco il programma proposto dalla Pro Loco

Tempo libero generica

Appuntamento a Dumenza per la festa Celtica. L’appuntamento è per sabato 22 e domenica 23 giugno alla storica sede del Centro Carà per due giorni di concerti e iniziative. L’evento è organizzato, come da tradizione, dalla ProLoco ed è nato nel 2000.  Un piccolo evento di ispirazione celtica, che nel corso degli anni è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento, una manifestazione sentita ed attesa, che richiama visitatori da tutta Italia e dalla vicina Svizzera. Dopo il fermo dello scorso anno la ProLoco, ha deciso di riproporre la manifestazione. Ecco il programma:

GRUPPI MUSICALI
Sabato 22
ELKIR: Gli elkir sono una band folk metal con influenze symphonic. Nati a Milano, sono attivi dal 2016 e contano 7 elementi nella loro line up. In questi tre anni hanno avuto l possibilità di suonare nel nord Italia, facendo da spalla a tante band che hanno un nome nel mondo dell’underground (per esempio Holy Shire, Atlas Pain, Blodiga Skald, Kanseil e tanti altri). Dopo l’uscita del loro primo singolo Reminescence, a maggio del 2018 sono orgogliosi di presentare in anteprima esclusiva il loro primo EP a Dumeltica 2019.

SHADYGROVE: Il progetto Shadygrove nasce nell’autunno 2016 dal violinista Fabio “Lethien” Polo (Elvenking) e dalla Cantante Lisy Stefanono (Evenoire). Arricchiti da molteplici influenze folk nei loro personali percorsi musicali decidono di dare vita ad una band dalle sonorità particolari, fondendo le peculiarità della musica acustica popolare del nord Italia con le sfumature celtiche delle terre incantate di tutta Europa. Gli Shadygrove propongono un viaggio nel folklore, nel misticismo e nella magia, esplorando le leggende di diverse zone d’Europa. Protagonista assoluta è la Natura, madre piena di bellezza ed energia, ma che si mostra anche oscura e spietata. I personaggi che animano questo percorso misterioso sono creature leggendarie, spiriti, figure pagane e folkloristiche. La musica degli Shadygrove è caratterizzata da un canto etereo, accompagnato da strumenti della tradizione folk e celtica, da percussioni tribali ed etniche. Ad aprile 2018 è uscito l’album “In the heart of Scarlet Wood”, pubblicato in Europa ed in Giappone tramite Rockschots Record, ed attualmente in fase di promozione live. La band si presenta da vivo con questa formazione: Lisy Stefanoni (voce e flauto traverso), Fabio “Lethien” Polo (violino), Matteo Antoni (chitarra acustica), Elena Crolle (tastiere e cori), Davide Papa (basso) e Sione Morettin (batteria e percussioni).

Domenica 23
KANSEIL: KANSEIL è un progetto folk metal iniziato nel 2010 a Fregona, nel Vento. Prende il nome dall’altopiano del Cansiglio, e da una delle più belle foreste delle prealpi trevisane. La band assembla melodie di stile medioevale a suoni tradizionali di tutta Europa, a riff death e black metal, a composizioni acustiche che rievocano atmosfere antiche. I Kanseil realizzarono il loro pirmo album autoprodotto nel “Tzimar Bint” nel 2013, iniziando a suonare in tutto il Nord Italia, condividendo il palco con grandi nomi della scena underground italiana ed internazionale. Dal 2014 entreranno nel Roster dell’etichetta italo/irlandese Nemeton Records con cui io 20 giugno 2015 hanno pubblicato il loro primo full lenght “Doin Earde”, che continua a riscuotere ottimi consensi sia dai fans, sia dalla critica. Tra il 2014 ed il 2016, in soli due anni, la band ha collezionato più di 60 concerti in tutta Italia, affiancando band come i Korpiklaani, At the gates, folkstone, Enslaved, Omnia, Arkona, Manegam e molti altri ancora. Nel 2017 la band inizia la composizione del secondo full lenght ed a gennaio del 2018 entra al New Sin Studio di Loria (TV) per registrare “Flulìsce”, uscito per Rockshots. Records il 25 maggio 2018 insieme al primo video ufficiale della band “Pojat”.

GRUPPI DI INTRATTENIMENTO

Sabato 22
CORRIAS MARCO: Propone la conferenza “Presenze Celtiche – Guardiani dei Laghi e delle Alpi” con il dott. Corrias Marco, storico dell’arte. Dalle nebbie della leggenda alle testimonianze archeologiche, lo studioso traccerà un percorso concreto per narrare chi furono i Celti sul nostro territorio: dalla spiritualità dei massi incisi e dei boschi sacri ai tesori celati nei tumuli dei signori della guerra e delle loro donne, fino alle incisioni celtiche più antiche d’Europa. I luoghi ed i ritrovamenti proposti sono descritti nell’ultimo lavoro dell’autore, “Tesori d’Insubria – 100 itinerari dalla Preistoria al Medioevo.”
Corrias Marco è specialista storico dell’arte, scrittore, guida turistica e blogger. Da sempre affascinato dalle terre di confine tra il 2016 ed il 2017 ha pubblicato per Macchione editore “Il Grande Atlante Castellano del Verbano e del Canton Ticino” ed il romanzo storico “Canto Barbarico”, che ha ricevuto menzioni e riconoscimenti letterari. Studi post lauream e la passione per l’alto Medioevo lo hanno portato ad approfondire gli studi sugli ori dei barbari. Guida esperta abilitata in Lombardia, il dott. Corrias, organizza visite guidate con tematiche escusive, gestisce blog culturali e grupi internet, (“Medioevo Monumentale”, “Wunderkammer pittura e scultura, reperti arti minori”) legati a monumenti e musei e collabora con periodici come “Terra Insubre”, “Medioevo Misterioso” ed il blog culturale “Arte della Marca”. “Tesori d’Insubria – 100 itinerari dalla Preistoria al Medioevo” è l’ultimo lavoro dell’autore.

Sabato 22 e domenica 23
GIULLARI DI SPADE: I GIULLARI DI SPADE Sono una compagnia abruzzese che si esibisce con music dal vivo e spettacoli con numeri antichi. Nela vasto panorama italiano della rievocazione storica essi sono un punto fermo, con le loro esibizioni che comprendono giocolieria con il fuoco, teatro, equilibrismi, sempre accompagnati dalla musica dal vivo di cornamuse e tamburi. Nelle loro performance, i Giullari di Spade, ricreano atmosfere d’altri tempi, che incantano il pubblico, trasportandolo in un’epoca lontana e meravigliosa.

LUONI MAURA – FALONIERI COLLE DEL LUPO: i visitatori della DUMELTICA 2019 potranno vedere e scoprire i segreti dei rapaci notturni grazie alla partecipazione de I FALCONIERI COLLE DEL LUPO.
La responsabile ed esperta di strigiformi, Luoni Maura, propone un nuovo approccio alla visione dei rapaci notturni con il suo progetto The Soul of Owl. Gli animali che parteciperanno sono: Maka, gufo reale eurasiatico Bubo bubo bubo, uno dei più grandi rapaci notturni al mondo, vive allo stato naturale anche in Italia, nella fascia alpina; Duka, gufo reale siberiano Bubo bubo sibiricus, una sottospecie che popola la taiga siberiana; Swett, gufo delle nevi Bubo bubo scandiacus, uno splendido esemplare di gufo delle nevi, specie da tutelare in quanto fortemente a rischio di estinzione. Il suo habitat naturale è fortemente minacciato dai cambiamenti climatici; Banny, civetta delle tane Athene cunicularia, molto simile per dimensioni alla nostra civetta, popola le aree desertiche del continente americano, scavando profondi tunnel dove nidifica; Yas, barbagianni, Tyto alba alba, con il suo elegantissimo piumaggio caratterizzato dal petto bianco, Tengri, aquila reale Aquila chrysaetos, in natura un vero super predatore, capace di ghermire anche animali di grande taglia come volpi o piccoli caprioli. Maura contempla in ogni esposizione dei suoi animali il benessere ed il rispetto, evitando loro ogni stress. La cura quotidiana necessita di tempo e passione. La visione ravvicinata consentirà al pubblico di conoscere gli animali e permetterà a Maura di spiegare la sua filosofia nell’approccio ai rapaci ed i numerosi segreti legati alla vita di questi animali, che hanno scelto la notte e l’oscurità per vivere e cacciare. Il team de I FALCONIERI COLLE DEL LUPO è a disposizione per approfondimenti di carattere storico e fornisce inoltre materiale fotografico ad alata definizione per giornali, magazine o portali di informazione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 giugno 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore