Sicurezza sui laghi: la Regione stanzia 46mila euro tra Verbano e Ceresio

La Giunta lombarda ha approvato uno stanziamento complessivo di 178mila euro tra le cinque diverse Autorità di bacino

salvamento 2018

Le notizie degli ultimi giorni hanno drammaticamente riportato in primo piano le tematiche relative alla sicurezza sui laghi che caratterizzano molte province della Lombardia, Varese naturalmente compresa. Un tema che la Regione sta affrontando, anche in vista dell’estate, con uno stanziamento di 178mila euro complessivi per potenziare la vigilanza e, appunto, la sicurezza sulle rive degli specchi d’acqua, oltre che per le attività di promozione.

La delibera approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore Claudia Maria Terzi – che ha le deleghe a infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile – coinvolge anche le Autorità di bacino lacuale che si occupano del Varesotto.

In particolare, 34mila euro saranno destinati al servizio di vigilanza, intervento e soccorso sul Lago Maggiore (l’Autorità è quella che comprende sia il Verbano sia i laghi di Comabbio, Monate e Varese) mentre ulteriori 12mila euro andranno a servizi analoghi da fornire sulla sponda lombarda del Lago di Lugano.

L’intervento regionale coinvolgerà anche le altre tre Autorità di bacino lacuale: 47mila euro andranno a quella del Lago di Garda, 25mila al Lago d’Iseo e 40mila finiranno sulle rive del Lario e dei laghi minori tra Comasco e Lecchese. A questa fascia saranno inoltre assegnati ulteriori 20mila euro per un progetto pilota finalizzato allo studio di interventi per l’automazione di pontili o navi per l’imbarco e sbarco passeggeri, in accordo con l’ente gestore del servizio di navigazione pubblica di linea.

«Questi fondi – ha spiegato l’assessore  Terzi – confermano la volontà della Regione di sostenere concretamente gli enti preposti alla gestione del demanio lacuale affinché possano esercitare al meglio i loro compiti di controllo e vigilanza. La sicurezza è un tema prioritario e strettamente connesso allo sviluppo e alla promozione delle vie navigabili lombarde».

Tra le attività comprese negli interventi legati alla sicurezza ci sono la manutenzione dei mezzi nautici e l’adeguamento delle strutture utilizzate nell’espletamento del servizio, con riferimento anche alla sistemazione logistica del personale di equipaggio e della centrale operativa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 giugno 2019
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