Arriva “Porto e riporto”, i libri delle medie donati a chi non può permetterseli

L'iniziativa è dell'istituto comprensivo Ferrini e saranno ritirati i libri usati degli studenti delle scuole medie e donati alle famiglie in difficoltà

Besnate generiche

“Cari genitori,
al fine di agevolare le famiglie dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado abbiamoadibito un’aula sopra la palestra per la raccolta dei libri di testo usati gli scorsi anni.  Sarà possibile consegnare i libri in forma gratuita fino al 12/7. Le famiglie che necessitano di libri di testo potranno presentarsi nella stessa aula dal 15/7  al 19/7 e dal 2/9 al 6/9 e adottarli in forma gratuita”.

Questo l’annuncio comparso qualche giorno fa nelle pagine social dell’Istituto comprensivo Ferrini di Olgiate Olona, dove si è messa in moto la catena della solidarietà. Le famiglie dei ragazzi che hanno frequentato la scuola media, infatti, potranno donare fino a oggi (venerdì 12 luglio) i libri scolastici dei loro figli, libri che saranno poi messi a disposizione di altri genitori in difficoltà nell’acquisto dei testi.

La Presidente del Consiglio di Istituto, Laura Rotaris, in accordo con gli insegnanti, è stata fra i promotori dell’iniziativa ‘Porto e Riporto’, ma il desiderio di aiutare era già nell’aria da tempo, come racconta la professoressa Donata Canavesi.  “Fino ad ora la cosa era un po’ improvvisata: alcuni ragazzi di terza media, alla fine dell’anno scolastico, ci chiedevano cosa potevano fare con i libri usati e noi li facevamo portare a scuola, così da metterli a disposizione a settembre alle famiglie in difficoltà. La consegna però riguardava solo 2/3 testi al massimo, adesso abbiamo pensato a qualcosa di diverso, organizzando una consegna e un ritiro liberi estesa a tutti i libri utilizzati durante gli anni di scuola”.

Un progetto che sta raccogliendo consensi a Olgiate, anche perché il risparmio per chi usufruirà del servizio ‘Porto e Riporto’ potrà essere notevole: Canavesi indica in 250/300 euro la spesa annuale per una famiglia che deve acquistare tutti i testi per la scuola secondaria di primo grado. Entusiasti dell’iniziativa, in tanti si sono messi a disposizione della scuola per aiutare nell’organizzazione: “Quest’anno abbiamo iniziato un po’ in ritardo, è un progetto partito in sordina; non sappiamo come andrà, noi speriamo richiami tante famiglie. Nonostante lo scarso preavviso siamo riusciti a trovare ugualmente delle mamme che si sono prestate a darci una mano e sono loro a gestire in questi giorni il ritiro dei testi”. Per il primo anno il servizio sarà gratuito, ma la professoressa Canavesi pensa a soluzioni differenti a partire dall’estate 2020: “Vedremo come organizzare la cosa, potremmo
istituire il pagamento di una cifra anche simbolica, ad esempio un euro a libro, così da raccogliere una somma di denaro da destinare alla scuola”.

Un aiuto alle famiglie bisognose, ma non solo: la professoressa Canavesi vede nell’iniziativa uno scopo educativo nei confronti dei giovani studenti. “Grazie a ‘Porto e Riporto’ i ragazzi saranno incentivati ad utilizzare con rispetto i libri, perché poi li potranno offrire a chi ha bisogno. Noi insegnanti, durante tutto l’anno, ripeteremo loro di scrivere in matita e di non rovinare le pagine: sarà un’educazione al rispetto del materiale. Inoltre verranno coinvolti attivamente in un progetto volto ad aiutare chi ha bisogno, una lezione di vita importante”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 luglio 2019
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