La Città eterna, Borromini e il Ceresio

La mostra fotografica dello chef e fotografo romano Mauro Trabalza sarà inaugurata sabato 13 luglio alle 18 negli spazi della Stazione

Avarie

Cinquanta immagini per raccontare la Città eterna sulle rive del Ceresio in una location inusuale.

La mostra fotografica “The insider  – Roma vista con gli occhi della passione“, curata dal portoceresino Carlo Maccini con gli scatti di Mauro Trabalza (chef e nipote della famosa Sora Lella), sarà inaugurata sabato 13 luglio alle 18 nella Stazione di Porto Ceresio, dove resterà esposta – negli spazi interni ed esterni – fino al 30 agosto.

«La mostra di Mauro Trabalza  si interseca e prende spunto dal grande architetto Francesco Borromini – spiega Carlo Maccini – genio colossale e disperato nato sulle sponde del lago Ceresio (a Bissone) nel 1599 e si dipana tra le strade della città eterna, immortalando monumenti e persone nella loro quotidianità. L’arte di Borromini, tra i più grandi interpreti del Barocco, ha influenzato la storia dell’architettura ed ha affascinato il suo secolo con opere che continuano a stupire. Tra le sue opere romane si ricordano la Chiesa di S.Carlino alle quattro fontane, l’oratorio dei Filippini ed il celebre palazzo Giustiniani».

«Il percorso fotografico proposto, 50 fotografie scattate con una fotocamera Leica, prende lo spunto dal celebre architetto e volge lo sguardo all’umanità complessa e semplice che Mauro, che sarà presente all’inaugurazione, ha saputo rappresentare preferendo creare memorie- legate all’emozione di “vedere” qualcosa piuttosto che tentare di fissare l’immagine ed osservarla attraverso una lente».

«Ringrazio Carlo Maccini per questa bella iniziativa – dice il sindaco di Porto Ceresio Jenny Santi – E’ sempre un piacere quando i cittadini organizzano e propongono iniziative per rendere più bello ed attrattivo il nostro paese e devo fargli i complimenti perché si tratta davvero di una bella mostra. Vi aspettiamo numerosi all’inaugurazione, a cui parteciperà anche l’ex sindaco del paese svizzero di Bissone, dove appunto è nato Borromini».

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Pubblicato il 11 luglio 2019
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