L’Associazione nazionale alpini festeggia un secolo di vita parlando ai giovani

L'8 luglio del 1919 un gruppo di reduci della Prima Guerra Mondiale costituì l'Associazione nazionale alpini. La celebrazione delle penne nere varesine in piazza Monte Grappa. I Vigili del fuoco con l'aiuto di un'autoscala hanno issato un tricolore di trenta metri

Un secolo fa, precisamente l’8 luglio del 1919, un gruppo di reduci della Prima Guerra Mondiale costituì l’Associazione nazionale alpini (ANA), senza ombra di dubbio tra i sodalizi più amati dagli italiani. Per ricordare questo momento storico e attuale allo stesso tempo, considerati l’importanza e il ruolo che l’associazione ricopre ancora oggi nella società italiana, l’ANA di Varese ha organizzato per il centenario l‘imbandieramento della Torre Civica di piazza Monte Grappa.

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Associazione nazionale alpini compie 100 anni 4 di 38

Con l’aiuto dei Vigili del Fuoco, altro corpo che ha fatto del senso civico la sua cifra esistenziale, è stato issato uno striscione sulla torre con la scritta “Dall’8 luglio 1919  Associazione nazionale alpini … e la storia continua”. «Qui ci sono tante persone che ci seguono e condividono con noi tante cose nonostante non siano alpini – ha detto Antonio Verdelli responsabile del Gruppo alpini di Varese – Questi amici sono fondamentali, importantissimi i più giovani perché anche se non esiste più la leva obbligatoria permettono a questa gloriosa associazione di continuare nella sua azione di solidarietà e testimonianza dei valori che la animano».

Straordinario è infatti il contributo in beneficenza che le penne nere danno ogni anno. Il Libro verde della solidarietà, recentemente presentato in comune, riporta che le attività dei 63 gruppi alpini della provincia di Varese hanno raccolto oltre 160mila euro in 59mila ore di lavoro donate. I due appuntamenti estivi più attesi dalla città sono la “Festa della montagna” del Campo dei fiori e la “Festa alpina” di Capolago.

In piazza per l’imbandieramento della Torre Civica era presente anche il sindaco di Varese che ha seguito tutta la cerimonia. «Il mio sogno – ha detto Davide Galimberti – è avere prima o poi a Varese l’adunata nazionale degli alpini a Varese».

I Vigili del fuoco hanno infine issato, con l’ausilio di un’autoscala, un tricolore di trenta metri, accompagnato dall’inno “Fratelli d’Italia” scandito dai tanti presenti all’evento.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 luglio 2019
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Commenti

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  1. Scritto da ccerfo

    Anche se non sono iscritto all’ANA (sono stato alpino anch’io) ho il massimo rispetto per l’associazione. E capisco anche le necessità istituzionali di Galimberti. Vorrei solo ricordare che all’ultima adunata nazionale (Milano maggio) hanno partecipato, a detta dei giornali, 500.000 persone. Ammettiamo anche che Varese ne possa raccogliere ‘solo’ la metà. Vorrebbe dire avere in città il triplo dei residenti tutti insieme nello stesso giorno. Vogliamo che i varesini smettano di amare gli alpini?

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