L’industria grafica varesina premia sei studenti con le borse di studio

Il Comitato Provinciale per l’istruzione professionale grafici, in collaborazione tra Univa e i sindacati di settore, ha consegnato le borse di studio ai sei ragazze e ragazzi dell’Enaip di Varese e del Daimon di Saronno

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Sei borse di studio messe in palio dal Comitato Provinciale per l’Istruzione Professionale Grafica di Varese in collaborazione tra l’Unione degli Industriali e i sindacati di settore.

I premiati sono tre studenti dell’Enaip di Varese e tre del Centro di Formazione Professionale Padre Monti di Fondazione Daimon di Saronno che hanno ricevuto il riconoscimento per gli elaborati sulla loro esperienza dell’alternanza scuola–lavoro.

La cerimonia si è svolta giovedì 18 luglio all’interno della sede dell’Unione degli Industriali della provincia di Varese, a Gallarate. Le borse sono state consegnate dal datore del Comitato Roberto Salmini (titolare di Lizzati Industria Grafica srl) e Giovanna Anzini.

Le tre studentesse dell’Enaip vincitrici della borsa sono Alessia Faccio, Sara Lucato ed Elena Rossello. Gli studenti, invece, del Daimon che si sono aggiudicati il premio sono Filippo Azimonti, Giovanni Maria Monferlini ed, infine, Andrea Reggiani. Hanno consegnato le borse i rappresentanti delle aziende Gianandrea Redaelli, di La Tipografica Varese srl, Eros Marini di Pusterla 1880 Spa, Gianni Gussoni (Roto3 Industria Grafica srl) e Cristiano Magri di Icr.

Presenti all’evento anche i rappresentanti dei comitati Slc e Cgil Luciano Pellizzaro, Maurizio Demma ed Alessandro Moccia; per Fistel e Cisl, invece, c’erano Domenico Cavallin e Sandro Arconti.

«Il nostro Comitato è un organismo paritetico senza scopo di lucro», hanno spiegato Salmini ed Anzini, «costituito da industriali e sindacati, e dal 1998 incrementa la formazione di chi vuole inserirsi nel settore grafico». Un ambiente che, in provincia di Varese, può vantare qualità e quantità nella produzione di prodotti, oltre alla creatività e al dinamismo:«Un bel mondo – spiega Anzini – dove ci sono molte opportunità di crescere professionalmente». Le borse di studio erogate – contando la qualità, l’attività, la creatività, l’interesse verso il mondo grafico e la condizione economica dello studente – vogliono supportare i progetti postscolastici di questi ragazzi, aiutandoli durante il processo di introduzione nel mondo del lavoro, mirando ad una continua formazione.

Il Comitato è stato fondato dall’architetto Giuseppe Meana dell’azienda Pusterla 1880, scomparso nel 2013: lo hanno ricordato calorosamente Anzini e Salmini ed Eros Marini, che lo ha definito un «visionario» in grado di far crescere l’azienda italiana acquistando anche aziende all’estero, facendo raddoppiare gli impiegati italiani dal 2011.

All’architetto è stato dedicato il premio:«È a personaggi del calibro di Giuseppe Meana e Antonio Reggiani che si deve il forte radicamento dell’industria grafica in provincia di Varese. Con questa cerimonia di premiazione vogliamo ricordare le loro qualità imprenditoriali e umane. Meana che ha sempre creduto nell’importanza della formazione professionale è stato anche past president del Comitato, mentre Reggiani, a cui per anni sono state intitolate le borse di studio, è stato uno dei soci fondatori».

«Aiutare le scuole ed avere un interscambio con i ragazzi per noi è un piacere», ha spiegato Salmini, «perché si avvicinano alla realtà produttiva grazie ad uno stage che non è certo semplice se si pensa alla dislocazione dalle scuole di Saronno e Varese»: il titolare ha, infatti, detto che sono ricorsi al car sharing per aiutare i ragazzi a raggiungere le aziende. «Crediamo nella collaborazione reale tra la scuola e le imprese: gli studenti devono capire veramente cos’è il mondo del lavoro. Noi vogliamo creare qualcosa di competitivo ed utile e miriamo a far innamorare i ragazzi del mondo del lavoro».

Il Comitato, però, ha apprezzato tutti i lavori inviati dagli studenti che hanno aderito al bando di partecipazione, anche quelli di chi non è stato selezionato:«A tutti, però, servono dei trampolini di lancio. Per questo abbiamo pensato di ringraziarli per il loro impegno e la loro disponibilità con uno stimolo per trovare la loro strada». Quindi il Comitato ha deciso di premiare Fabiola D’antoni, Chiara Dominoni, Greta Mazzone e Marika Varalli con un voucher da spendere nei negozi Feltrinelli.

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Pubblicato il 18 luglio 2019
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