Nasconde l’hashish nelle mutande, il “rigonfiamento anomalo” lo tradisce

L'uomo era in bicicletta e quando è stato fermato il suo atteggiamento e soprattutto i suoi pantaloni hanno spinto gli agenti della Polizia ad effettuare un controllo

polizia di stato

È stato il “rigonfiamento anomalo” a tradirlo. Quel mezzo etto di hashish nascosto nelle mutande non è passato inosservato agli agenti di una volante della Polizia di Stato ed è costato una denuncia ad un uomo di 43 anni.

È successo intorno alle 19 di ieri quando gli agenti impegnati nella perlustrazione del quartiere di Beata Giuliana a Busto Arsizio hanno notato l’uomo di origini tunisine e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo era in sella ad una bicicletta e proveniva da Castellanza. Gli agenti lo hanno fermato e sia l’anomalo rigonfiamento dei pantaloni e sia l’eccessiva fretta che l’uomo mostrava nel voler tornare a casa hanno convinto gli uomini in divisa che fosse opportuno approfondire il controllo.

Il tunisino, a quel punto, con una mossa rapidissima ha estratto dai pantaloni un involucro e lo ha gettato oltre la recinzione di una casa. La manovra non ha sortito però l’effetto sperato perché gli agenti, dopo aver bloccato il sospetto, hanno naturalmente recuperato l’oggetto in questione che è risultato composto da due pezzi di hashish di oltre 50 grammi. Il soggetto è stato quindi denunciato per il possesso della sostanza stupefacente, probabilmente acquistata poco prima nei boschi dello spaccio e destinata alla vendita a terzi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 luglio 2019
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