Rotonde, sottopassi e piste ciclabili: lo stato dei lavori in Provincia

Da Laveno a Ispra da Mornago a Vergiate, dalla Valganna alla valle Olona: tutti i prossimi cantieri provinciali

Generico 2018

La provincia di Varese ha stanziato per il 2019 circa 30 milioni di euro per viabilità provinciale e piste ciclabili: il consigliere Marco Magrini  ha rccontato oggi, 12 luglio, il punto degli interventi manutentivi, messa in sicurezza e nuove opere per la viabilità provinciale e per le piste ciclabili.

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«Per la rete stradale gestita da Provincia di Varese sono programmati numerosi interventi finalizzati soprattutto al mantenimento e al miglioramento delle condizioni di sicurezza, ma anche a nuove opere di cui si parla da molto tempo – ha spiegato Magrini – Priorità è stata data ai lavori di manutenzione ordinaria, servizio di sgombero neve compreso». Per quest’ultimo, la procedura d’appalto è stata avviata per le sei zone manutentive, proprio per consentire la consegna dei lavori in autunno, prima dell’inizio della stagione invernale. L’importo complessivo stanziato per i 630 km di rete provinciale è di 4 milioni di euro.

Ma, oltre agli appalti di manutenzione ordinaria «Per i quali sono stati incrementati gli importi a bilancio» sono anche stati programmati investimenti per la manutenzione straordinaria e per la messa in sicurezza delle strade provinciali che partiranno entro fine 2019 o al massimo inizio 2020.

NUOVE OPERE IN ARRIVO SU SP1 E LAVENO  – SESTO CALENDE

Gli interventi straordinari, che avranno un importo complessivo di circa 4,5 milioni di euro, riguarderanno sia la rete stradale di interesse regionale come la SP1 (Gazzada-Gavirate-Cittiglio) e la SP 69 (Sesto Calende-Laveno Mombello) sia la viabilità di interesse provinciale che, spesso, costituisce l’unico collegamento presente nel territorio.

«Innanzitutto, nelle prossime settimane avranno inizio i lavori di riqualifica in particolare lungo la SP1 – spiega Magrini – Parte di questi interventi sono già stati eseguiti, ad esempio lungo la SP1, per altri è prevista l’esecuzione nei prossimi mesi. In particolare, sono previsti interventi specifici per la barriere di sicurezza per le quali sono stati stanziati 500 mila euro che consentiranno di intervenire in punti critici della rete provinciale, con attenzione alla viabilità collinare del nord della Provincia».
Finanziati con il “patto per la Lombardia” sono previsti inoltre ulteriori interventi di sostituzione e messa a norma dei guard-rail della rete prioritaria per un importo di 550 mila euro. Entrambi questi lavori saranno appaltati nell’autunno 2019.

La nuova viabilità provinciale

ROTONDE IN ARRIVO: A MORNAGO E VERGIATE, GALLIATE LOMBARDO E CUGLIATE FABISACO

Per le opere inserite nel bilancio di previsione 2019 sono stati approvati i progetti esecutivi della rotatoria a Mornago e della rotatoria a Vergiate, opere inserite nel “patto per la Lombardia” ciascuna con un importo di 350.000 euro.

Sempre in tema di messa in sicurezza delle intersezioni sono state avviate le procedure per la conferenza dei servizi, necessaria per le autorizzazioni dei lavori, per altre due rotatorie: la prima a Laveno Mombello in prossimità della Stazione delle Ferrovie Nord (importo 300mila euro), l’altra all’intersezione tra la SP 36, strada che costeggia la sponda sud del lago di Varese e la provinciale che porta a Galliate Lombardo (importo 450mila euro).

Per concludere con gli interventi di messa in sicurezza delle intersezioni è stato candidato al bando regionale per la sicurezza stradale il progetto per la rotatoria a Cugliate Fabiasco (importo 400mila euro) in un tratto della Strada Statale 233 che presenta un’incidentalità anomala.

IL PONTE DI CAIRATE IN SICUREZZA

«Un altro tema sul quale si stanno eseguendo attività è quello della messa in sicurezza dei ponti – spiega Magrini – Nel 2019 sarà definito un primo lotto di interventi, che comprende anche la verifica di dettaglio tra gli altri del ponte di Cairate, per un importo di 800 mila euro, finanziati dal “Patto per la Lombardia”».

In collaborazione con Regione Lombardia e con il Politecnico di Milano ha avuto infatti già inizio una campagna di ricognizione e verifica dello stato dei ponti lungo tutta la rete stradale provinciale, per consentire la definizione di priorità di intervento mirate.

VIA I PASSAGGI A LIVELLO PER ALPTRANSIT

Per la sicurezza ferroviaria sono stati definiti quattro progetti, in accordo con Regione Lombardia, Rete Ferroviaria Italiana e i Comuni.

«I progetti per la soppressione dei passaggi a livello, chiamati Alptransit proprio perché strettamente connessi all’incremento del traffico ferroviario a seguito dell’apertura della galleria di base del Gottardo, hanno avanzamento diverso – spiega l’assessore – Per i progetti di Laveno Mombello e di Ispra sono già in corso le procedure espropriative che dovrebbero consentire di poter appaltare i lavori nel 2020. Per questi progetti, per i quali sono stati previsti a bilancio 14milioni di euro complessivi, si prevede di appaltare i lavori nel 2020».

Diverso è il caso degli interventi a Sangiano:  il progetto è stato condiviso con il Comune, ma richiede una variante urbanistica specifica che richiederà alcuni mesi di tempo. Per la soppressione dei passaggi a livello a Taino e Angera invece è stato valutato positivamente il tracciato di progetto revisionato in una recente riunione con i Sindaci e questo consente di riprendere le attività di progettazione dell’intervento.

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PISTE CICLABILI, DALLA SVIZZERA A BUSTO

Per le piste ciclabili sono previsti numerosi interventi. Anche in questo caso si è data priorità all’appalto di manutenzione ordinaria per garantire la percorribilità dei circa 70 km della rete ciclabile gestita da Provincia di Varese.

«Le attività di progettazione in essere sono molte, e hanno l’obiettivo di estendere in modo significativo le ciclabili – spiega ancora – Per la pista della Valganna e della Valmarchirolo è stato approvato il progetto esecutivo del primo lotto che sarà appaltato nell’autunno del 2019 per un importo di circa un milione di euro. Ma il progetto di maggior impatto, anche a livello internazionale, è il collegamento dal valico di Santa margherita al confine con la Svizzera e la località folla di Malnate. Per la ciclabile, finanziata con le risorse Interreg, è stata avviata la procedura della conferenza di servizi per consentire la prosecuzione delle attività secondo il cronoprogramma che prevede l’appalto per la fine del 2019».

E’ previsto  infine anche l’appalto del tratto Cocquio Trevisago-Besozzo della ciclovia del Verbano, per un importo complessivo di 680mila euro.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 luglio 2019
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