Dalla Regione 8 milioni per impianti di produzione di energia pulita

L'assessore Rolfi: "Sosteniamo l'innovazione alle aziende agricole". Domande fino al 15 settembre per gli interventi ammissibili

Ex bocciodromo con fotovoltaico

Pubblicato dalla Regione, nell’ambito del Piano di sviluppo rurale, il bando dedicato alle aziende
agricole per il sostegno alla realizzazione e allo sviluppo di attivita’ di produzione di energia. La dotazione finanziaria e’ di 8 milioni di euro. Le domande possono essere presentate fino al
5 settembre 2019.

PUNTIAMO A CICLI PRODUTTIVI SEMPRE Piu’ SOSTENIBILI – “Il legame tra l’agricoltura e l’ambiente e’ indissolubile e sempre piu’ stretto – ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi Fabio Rolfi, illustrando il provvedimento -. Vogliamo sostenere le aziende agricole nei processi di innovazione. Avere cicli produttivi sempre piu’sostenibili a livello ambientale significa anche avere un posizionamento migliore sul mercato”.

STIMOLARE COMPETITIVITA’ VIRTUOSA – “L’obiettivo – ha aggiunto Rolfi – e’ stimolare la competitivita’ del settore agricolo e garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali.
Vogliamo contribuire a tutelare l’ambiente attraverso lo sviluppo di attivita’ complementari a quella agricola rivolte alla produzione e all’utilizzo delle energie rinnovabili”.

MULTIFUNZIONALITA’ AGRICOLA – “Anche questa e’ una forma di multifunzionalita’ agricola – ha concluso l’assessore -, che vogliamo supportare, per incrementare il reddito delle imprese agricole, sfruttando in chiave ambientale le risorse come i reflui, che rappresentano una opportunita’ sia per la fertilizzazione dei suoli, pratica che vogliamo favorire per togliere spazio a sostanze chimiche, che per la produzione di energia”.

INTERVENTI AMMISSIBILI – Sono ammissibili i seguenti interventi:
– realizzazione di nuovi impianti di recupero e/o produzione di energia termica;
– realizzazione di nuovi impianti per la produzione e l’utilizzo di biogas;
– sistemi di recupero di biogas;
– realizzazione di nuovi impianti termici o di cogenerazione ad alto rendimento;
– realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici appartenenti alla tipologia ad integrazione architettonica;
– realizzazione di nuovi impianti per la produzione di energia idroelettrica che utilizzano acque gia’ derivate e scorrenti in  canali esistenti o in acquedotti di montagna;
– costruzione di nuovi impianti per la produzione di biometano.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 agosto 2019
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