Javorcic non boccia la sua Pro Patria: “Partita quasi perfetta”

Al termine della gara persa 2-1 contro il Monza, il tecnico biancoblu commenta in maniera positiva l'incontro. Brocchi: «Contenti». Pagelle: Fietta è ancora il migliore, il primo gol stagionale è di Lombardoni

Pro Patria - Monza

La Pro Patria perde l’esordio in campionato contro il Monza 2-1 allo “Speroni”, ma per l’allenatore Ivan Javorcic la gara dei tigrotti è stata positiva: «Alla fine abbiamo fatto un’ottima partita, quasi perfetta dal nostra punto di vista. Il Monza ha meritato di vincere ma avremmo anche potuto pareggiare. Contro avversari così devi essere perfetto. Sono orgoglioso dei ragazzi, di quello che hanno fatto e di come hanno interpretato la partita. I loro due gol sono arrivati da fuori area. Siamo stati sempre in partita e sul 2-1 abbiamo avuto una buona occasione per pareggiare. Difficile dire cosa mi è piaciuto meno, dovrei andare a vedere i dettagli. Dico questo non per ammorbidire la sconfitta ma perché credo davvero che abbiamo fatto un’ottima prestazione».

«Contro giocatori come Chiricò – prosegue mister Javorcic – devi cedere qualcosa, bisogna essere onesti e riconoscere la forza dei nostri avversari. Abbiamo mantenuto la nostra identità. Abbiamo imparato dagli errori commessi a La Spezia e abbiamo fatto la partita che volevamo. Con questi giocatori, in questo momento, abbiamo fatto il possibile e ho avuto risposte caratteriali importanti. Penso che anche questa partita è a sé, dalla prossima inizia il nostro campionato».

Soddisfatto il mister del Monza Christian Brocchi che si mette in tasca i primi tre punti del campionato: «Si è messa male all’inizio e quindi sembrava una giornata storta. Anche per questo la vittoria è ancora più importante. La squadra ha giocato con personalità, faticando a trovare linee di passaggio perché la Pro Patria ha difeso molto bene. Con un po’ di pazienza abbiamo fatto bene, trovando il pareggio con una grande giocata del singolo e poi l’abbiamo gestita bene. Quando si vincono queste partite difficili in trasferta si è sempre più contenti. Mi aspettavo un inizio così difficile, la Serie C è questa. Mi fa molto arrabbiare il gol subito perché quelle sono palle da attaccare e non aspettare. Voglio prendere gol per prodezze degli avversari, non per disattenzioni nostre».

Anche oggi il veterano Giovanni Fietta è stato il migliore per i tigrotti, suggellata anche dalla fascia di capitano al braccio: «Per me la fascia è importante, il capitano sarebbe Colombo. Sono in buone condizioni, mi sono allenato bene anche in ritiro, senza intoppi e stiamo lavorando ottimamente; dire che la strada è quella giusta. Mi associo alle parole del mister: abbiamo fatto la partita come preparata. C’è stato un segnale di maturità rispetto a La Spezia. La squadra ha tenuto benissimo il campo, ha fatto bene anche davanti ma contro una squadra così è davvero difficile. Non ricordo a memoria una formazione così forte in Serie C. Qualcosa dovevamo concedere e onestamente con il pareggio non credo che avremmo rubato nulla».

Pro Patria - Monza

PAGELLE

TORNAGHI 5,5: Un pasticcio con Battistini nel primo tempo poteva costare caro. Bravo in alcune situazioni, poteva forse fare qualcosa di più sul gol di Lepore

BATTISTINI 5,5: Cade spesso in errore sotto la pressione dei monzesi

LOMBARDONI 6: Il primo gol in campionato della Pro Patria è suo. Nella retroguardia tigrotto è quello che sbaglia meno

BOFFELLI 5,5: Meno preciso e attento del solito contro un attacco di categoria superiore

SPIZZICHINO 5,5: In fascia spinge poco, anche quando potrebbe puntare l’uomo. Dietro soffre

FIETTA 6,5: E’ in ottime condizioni, corre e lotta più di tutti

BERTONI 6: Ci prova a costruire ma non spesso può giocare la palla liberamente
Pedone 6: Entra con buon piglio, costruisce l’azione migliore della ripresa ma si trova di fronte un ottimo Lamanna

GHIOLDI 5,5: Alterna buone cose a inesattezze. Oggi la somma delle due è negativa, ma ha tempo per rifarsi
Cottarelli 5,5: Entra e non riesce a incidere. Avrebbe un paio di occasioni da sfruttare ma non riesce a chiudere la giocata

GALLI 5,5: Attacca sempre bene con buona corsa ma non riesce a terminare l’azione con una cosa positiva: o sbaglia il passaggio o il cross. Peccato perché per corsa non è secondo a nessuno
Palesi 6: Ex di turno, mette in campo agonismo e voglia

DEFENDI 6: Tanto spirito di sacrificio ma poche occasioni. La grinta gli vale la sufficienza
Parker 6: Tante sfide di testa vinte, buona lena e quella voglia di dimostrare il suo valore. Bene così, ma dovrebbe essere più concreto nell’area avversaria

MASTROIANNI 5,5: Tanta lotta ma alla fine non riesce a concludere molto. Di testa sono quasi tutte sue, ma non basta
Le Noci 6: Entra e prova a rimettere in piedi i suoi. Dal suo piede partono due pericoli, compreso il magnifico assist per Pedone

di francesco.mazzoleni@varesenews.it
Pubblicato il 25 agosto 2019
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