Lo Spezia esagera, Pro Patria sconfitta 5-0. Tigrotti eliminati dalla Coppa Italia

Passivo pesante al "Picco" contro liguri di Serie B. I tigrotti giocano bene per oltre un tempo ma non riescono a trovare il gol

spezia pro patria

Partita difficile, si sapeva. La Pro Patria torna dalla Liguria con cinque gol sulle spalle e le ossa rotte, ma consapevoli, forse, di non meritare un passivo così pesante.

Bene soprattutto nel primo tempo, il castello di carte dell’allenatore croato non ha potuto reggere all’urto delle Aquile, certamente di un’altra categoria, ma che senza qualche individualità sui generis (Federico Ricci, Gyasi) avrebbero potuto essere certamente meno devastanti. Non tutto è da buttare: le buone prove di Parker e dell’esperto Fietta confermano la bontà del percorso fin qui intrapreso. 

Pronti, via e subito lo Spezia fa vedere la sua qualità: al 6’, dopo un calcio d’angolo, Matteo Ricci calcia al volo facendo spaventare Tornaghi. La Pro Patria in queste prime battute cerca di fare il suo gioco ma gli avversari non le mandano a dire, chiudendo spazi e asfissiando Bertoni, fonte del gioco tigrotto. Al 15’ arriva il vantaggio dei padroni di casa, dopo una bella corsa dell’altro gemello in campo per i bianchi, Federico Ricci, la palla arriva a Bartolomei che crossa, pescando in area Gyasi, che aggancia e segna. Un barlume di speranza sembra arrivare quattro minuti dopo, quando il direttore di gara Sozza fischia una punizione ravvicinata a favore dei bustocchi. Va Bertoni senza però impensierire Krapikas, alto il suo tiro. Al 25’ invece i bianchi raddoppiano, e lo fanno sfruttando un errore di Spizzichino al momento di pulire l’area: perfetta la palla di Gyasi per il figlio d’arte Gudjohnsen, che batte Tornaghi da due passi. Sprazzi di Pro Patria al 30’, quando Defendi trova la giusta sponda per Pedone, che calcia, costringendo Krapikas al corner. La spina nel fianco dei tigrotti è sempre sulla destra e risponde al nome di Federico Ricci: imprendibile in velocità, al 42’ con dribbling e contro-dribbling fa fuori tre difensori, salvo poi sparare il pallone sull’esterno della rete. Al 44’ ultima azione del primo tempo, con l’incornata di Pedone, servito da Fietta, che non trova la porta.

All’inizio della ripresa a spaventare la retroguardia biancoblu ci pensa il neo-entrato Delano: palla persa da Bertoni e contropiede spezzino, con il numero 7 che termina la sua corsa con un destro potente ma troppo alto. Poco male, perché è proprio lui, al 54’, a servire Federico Ricci in contropiede che è freddissimo a sigillare il terzo gol ligure. L’occasione più limpida per i tigrotti arriva al 57’, con Parker che lanciato da solo non riesce a battere il portiere. Il quarto gol dello Spezia è una perla balistica dell’altro Ricci, Matteo, che intravede Tornaghi mal piazzato e da 25 metri non ci pensa due volte a calciare per calare il poker. La Pro intanto prova caparbiamente a cercare la via della rete, ma non riesce ad impensierire mai per davvero la retroguardia spezzina. La manita viene completata al 92’ da Delano, con un destro potente, remake uscito bene dell’occasione di inizio ripresa.

SPEZIA CALCIO – AURORA PRO PATRIA 1919    5 – 0   (2 – 0)

Marcatori: 16′ p.t. Gyasi (SPE), 25′ p.t. Gudjohnsen (SPE), 9′ s.t. Ricci F. (SPE), 19′ Ricci M. (SPE), 48′ s.t. Delano (SPE).

SPEZIA CALCIO (4-3-3): 12 Krapikas; 2 Vignali, 19 Terzi, 13 Capradossi, 3 Ramos; 16 Bartolomei (23′ s.t. 25 Maggiore), 8 Ricci M., 6 Mora; 10 Ricci F., 17 Gudjohnsen (44′ p.t. 7 Delano), 11 Gyasi (30′ s.t. 9 Galabinov). A disposizione: 1 Desjardins, 22 Barone, 4 Acampora, 5 Marchizza, 14 Awua, 20 Bastoni, 27 Benedetti, 28 Erlic, 29 Buffonge. All. Italiano.

AURORA PRO PATRIA 1919 (3-5-2): 1 Tornaghi, 4 Battistini, 19 Lombardoni, 3 Boffelli; 17 Spizzichino (20′ s.t. 24 Molinari), 16 Fietta, 14 Bertoni, 7 Pedone, 15 Galli; 18 Defendi, 11 Parker (38′ s.t. 9 Mastroianni). A disposizione: 22 Angelina, 2 Marcone, 5 Molnar, 6 Palesi, 8 Brignoli, 20 Cottarelli, 23 Ghioldi, 25 Ferri. All. Javorcic.

ARBITRO: Simone Sozza di Seregno (Edoardo Raspollini della Sezione di Livorno e Andrea Zingarelli della Sezione di Siena. Quarto Ufficiale Davide Ghersini di Padova).

Angoli: 4 – 3. Recupero: 3′ p.t. – 3′ s.t. Ammoniti: Battistini, Bertoni (PP); Vignali (SPE). Note: Giornata afosa e soleggiata. Terreno di gioco in ottime condizioni.

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Pubblicato il 11 agosto 2019
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