Pro Patria pronta per l’esordio contro il Monza. Javorcic: “Inizia una nuova storia”

Le parole di presentazione dell'esordio in campionato dei tigrotti dell'allenatore e di Riccardo Colombo

ivan javorcic pro patria

Prima conferenza stampa della stagione per Ivan Javorcic e la sua Pro Patria, rappresentata in carne ed ossa dal capitano Riccardo Colombo, alla vigilia della sfida con la corazzata Monza, che inizierà quindi il suo cammino verso la Serie A, l’obbiettivo posto dalla società, proprio da Busto Arsizio.

Taglio del nastro della stagione 2019/2020 (se si escludono le gare con Matelica e La Spezia) che quindi si presenta abbastanza ostico, per quanto il tecnico croato voglia mettere in luce gli aspetti stimolanti della gara e del nuovo, complicato, girone: «Il campionato rispetto all’anno scorso si presenta nuovo, con molte squadre attrezzate per stare in vetta, e molte altre di esperienza, senza contare l’entusiasmo delle piazze neo-promosse, sentimento che conosciamo bene. Anche noi però siamo diversi dall’anno scorso: dobbiamo avere la capacità di lasciarci alle spalle i due anni passati per poter creare una nuova storia. La scelta di rimanere potrà essere sembrata coraggiosa, ma ho legato questo aspetto al fatto che credo che il gruppo abbia amplissimi margini di miglioramento».

Sulla partita di domani, invece, Javoricic sa che qualcosa alla squadra di Brocchi dovrà concedere: «Il Monza credo sia tra le squadre più forti ad essersi presentata ai blocchi di partenza della Serie C negli ultimi vent’anni; questo anche grazie ad una società che sa cosa vuol dire vincere, aspetto spesso sottovalutato. Domani sarà un partita imprevedibile, di difficile lettura, dovremo riuscire ad adeguarci, essere pazienti ed avere lucidità con il pallone tra i piedi».

Dopo la partenza di Mario Alberto Santana, la fascia di capitano ha trovato un erede naturale in Riccardo Colombo, che disegna una bella panoramica di come il “Gruppo Pro Patria” sia davanti ad una piccola rivoluzione: «Per quanto fosse leader, Mario parlava poco, ma quando lo faceva si sentiva forte e chiaro. Adesso siamo in quattro a dover raccogliere le sue responsabilità: io, Tornaghi, Fietta e Le Noci, e questo è un obiettivo che ci siamo posti da qui fino alla fine della stagione. Poi ovviamente anche i più giovani dovranno dimostrare di essere pronti ad assumersi responsabilità, sto pensando a Lombardoni, Boffelli e Ghioldi, che secondo me in questa stagione hanno l’opportunità di migliorare molto. A centrocampo ci siamo trovati un po’ un via vai, ma i ragazzi che sono arrivati promettono bene ed hanno caratteristiche diverse da chi era già qui. Sarà il mister poi a scegliere, in base agli avversari e alle condizioni di tutti. Ora siamo concentrati su domani, e la prospettiva di sfidare un squadra così forte, sulla carta, ci motiva a regalare un bello spettacolo ai tifosi».

Manca davvero poco all’inizio del nuovo campionato, l’attesa è grande e iniziare con un bel risultato sarebbe uno stimolo vitale per un’altra stagione positiva. 

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Pubblicato il 24 agosto 2019
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