Addio al motore a scoppio, la nuova flotta aziendale di Agesp è elettrica e condivisa

Presentate le 9 Renault Zoe che andranno a sostituire le auto aziendali di Agesp. Fuori dagli orari di lavoro potranno essere usate anche dai cittadini grazie ad un accordo con E-Vai

auto elettriche agesp

Agesp scommette sull’auto elettrica, meglio se condivisa. Ha certamente dell’innovativo il progetto presentato questa mattina dalla società partecipata del Comune di Busto Arsizio, insieme ad E-Vai, società di Trenord che gestisce un centinaio di auto elettriche dislocate nelle stazioni della Lombardia.

Il Comune di Busto Arsizio, nell’ambito del progetto europeo I-SharE LIFE, ha promosso un innovativo modello di car sharing elettrico che prevede l’utilizzo di auto elettriche fornite da E-Vai, primo car sharing ecologico lombardo, in condivisione con il Gruppo AGESP e i cittadini.

L’ACCORDO CON E VAI – Le società del Gruppo Agesp, a fronte delle necessità di rinnovare parzialmente il parco vetture, hanno colto l’occasione del progetto Europeo I-SharE LIFE per dotarsi di 9 nuovi autoveicoli elettrici di ultima generazione (tutte Renault Zoe) che verranno utilizzate dai dipendenti per le attività quotidiane e per le missioni aziendali. Il duplice vantaggio che ne consegue è quello di ridurre l’impatto ambientale della flotta e di avere il supporto di un’assistenza completa, 24 ore su 24, da parte di E-Vai per la gestione delle vetture, potendo inoltre utilizzare la rete di oltre 110 E-Vai Point per la ricarica delle auto in tutto il territorio lombardo.

LA CONDIVISIONE COI CITTADINI – Il modello realizzato a Busto prevede di non immobilizzare nei parcheggi aziendali del Gruppo AGESP le vetture fornite da E-Vai alla chiusura degli uffici ma di metterle a disposizione dei propri dipendenti e dei cittadini di Busto Arsizio dal lunedì al venerdì dopo le 19 e fino alle 8 del mattino successivo e in tutto il fine settimana. Il personale dell’azienda può richiedere l’uso esclusivo di un’auto della flotta con la formula del noleggio personale; i cittadini invece possono noleggiare una delle auto, dopo essersi registrati al servizio, attraverso l’app di E Vai (che è in fase di aggiornamento per renderla più funzionale), dal sito www.e-vai.com o al numero verde 800.77.44.55 pagando un canone orario. La vettura può essere ritirata e riconsegnata presso i nuovi E-Vai Point, realizzati grazie al progetto I-SharE LIFE, nei pressi della sede di Agesp Energia S.r.l. in via Indipendenza e presso la stazione di Ferrovienord di Busto Arsizio e Castellanza e, presto, anche alla stazione Fs (grande limite del servizio, insieme al fatto che anche questa volta non si tratta di un sistema di noleggio libero come quello che prospera a Milano). Aperti anche ai privati oltre che al car sharing, i nuovi E-Vai Point permettono una mobilità sostenibile e intermodale con il servizio di Trenord. Sono, infine, una decina le colonnine di ricarica sparse per la città

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«L’Amministrazione comunale è particolarmente orgogliosa di presentare questo modello di car sharing innovativo e per ora unico. – afferma il sindaco Emanuele Antonelli – Una città importante come Busto, la quinta della Lombardia, non poteva non stare al passo con i tempi anche sul fronte della tutela dell’ambiente e della mobilità integrata e sostenibile. Il progetto che oggi diventa realtà è anche il frutto dell’esperienza che l’Amministrazione ha maturato con il servizio di car sharing avviato in modo pionieristico e sperimentale sin dal 2015, un modello poi superato dal punto di vista tecnologico, ma non nei principi ispiratori. Un grazie a E-Vai per aver risposto alle nostre necessità e ad Agesp che ha reso possibile l’avvio del progetto. Mi auguro che i cittadini di Busto sappiano cogliere l’occasione di spostarsi in maniera green e che siano molti a raggiungere Busto da fuori sfruttando questa possibilità».

Particolarmente soddisfatto si dichiara il Direttore Generale del Gruppo Agesp, Gianfranco Carraro: «Sono davvero contento di aver portato a compimento quest’iniziativa di carattere innovativo, che AGESP ha potuto abbracciare seguendo la scia dell’Amministrazione comunale di Busto Arsizio, la quale ha deciso di aderire al progetto “I-SharE LIFE”. Auspico che questo sia solo l’inizio di un percorso da sviluppare nel tempo: le società del Gruppo, infatti, hanno un cospicuo parco mezzi, che periodicamente è oggetto di sostituzioni e implementazioni, e la modalità del car-sharing potrebbe efficacemente rispondere alle esigenze aziendali, non dimenticando la valenza di eco sostenibilità di questa soluzione. Probabilmente occorrerà un cambio di mentalità, almeno parziale … ma questo è il futuro. Ulteriore motivo di soddisfazione e di appeal dal punto di vista ecologico, poi, è dato dal fatto che le colonnine di ricarica, posizionate presso la nostra sede legale e in diverse posizioni in città, sono (e saranno) alimentate con fornitura di “Green Energy” da parte di Agesp Energia S.r.l.».

«Agesp ha realizzato un modello virtuoso per la gestione della flotta aziendale che riesce a ridurre l’impatto ambientale delle attività in un’ottica di Corporate Social Responsability e risponde al contempo alle esigenze di mobilità del personale e del territorio – conclude Augusto De Castro, Consigliere Delegato E-Vai -. Grazie alla collaborazione di aziende come AGESP e Comuni come Busto Arsizio che credono nella condivisione dei mezzi a basso impatto ambientale riusciamo a portare soluzioni di car sharing anche in località di piccole e medie dimensioni».

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 19 settembre 2019
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