“Dalla difesa degli alberi a Palazzo Estense, rilanciamo il modello green di Varese”

Luca Paris, Presidente della Commissione Urbanistica, a pochi giorni dall'evento di Nature urbane ripercorre alcuni dei momenti che portarono al cambiamento politico della città

Luca Paris

Luca Paris, Consigliere Comunale e Presidente della Commissione Urbanistica, a pochi giorni dal quinto anniversario dall’evento, ripercorre la protesta ai giardini estensi che bloccò l’abbattimento dei cipressi. Un’iniziativa cominciata con il gesto forte di un ragazzo di 24 anni che ha innescato una serie di iniziative civiche e politiche che hanno portato un cambiamento importante per la città.

***

Egregio direttore,

il 18 settembre di cinque anni fa Michele Forzinetti, una ragazzo di appena 24 anni, scese dal cipresso dei giardini Estensi sul quale si era arrampicato una settimana prima per protestare contro la decisione dell’allora amministrazione comunale, a guida leghista, di abbattere quell’albero e gli altri intorno.

Un gesto importante, simbolico, che venne ripreso anche dai media a livello nazionale. Un gesto che non solo salvò gli alberi, ma che diede anche il via anche ad una riflessione collettiva da parte di cittadini, comitati e forze politiche sul tema della salvaguardia dell’ambiente. Alcuni giorni dopo, il 24 settembre 2014, il teatro Santuccio si riempì per un convegno dedicato proprio alla tutela del nostro patrimonio ambientale ed organizzato in pochissimo tempo da un’ associazione, a partire da Facebook.

Io, che ero segretario cittadino del PD, partecipai a quell’incontro e pensai che quelle energie positive, quelle sensibilità e quella voglia di riscatto nel nome dell’ambiente da parte di tante persone, che nella maggior parte dei casi nulla avevano a che fare con la politica, non meritavano di essere disperse.

Per questo, quando nei mesi successivi questo movimento si organizzò, trovando una rappresentanza prima sotto la forma di comitati civici e poi di vere e proprie liste civiche, avviai il dialogo politico del PD varesino con questi soggetti, a partire dall’idea della valorizzazione del nostro patrimonio paesaggistico ed ambientale. Fino all’accordo tra il PD con Varese 2.0 e il suo leader Daniele Zanzi e Progetto Concittadino di Dino De Simone, che ci portò alle primarie per la scelta del candidato sindaco le quali premiarono l’ avvocato varesino Davide Galimberti. Quest’ultimo, alla guida della coalizione, vinse nel 2016 le elezioni comunali, diventando sindaco.

Siamo oggi alla vigilia della terza edizione di Nature Urbane, il festival del paesaggio della nostra città, la cui idea nasce proprio da quei movimenti e proprio a partire da quella voglia di cambiamento nel rapporto con la natura che oggi, se possibile, é ancora più grande di allora e si intreccia con il tema dell’emergenza climatica. Ripartiamo da quei temi per rilanciare la nostra città e per farne un modello “green”. Ne abbiamo le competenze e le capacità. Ne abbiamo l’occasione.

Luca Paris
Consigliere Comunale/Presidente Commissione Urbanistica

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 settembre 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore